Coronavirus: Premier Conte: Pasqua e Pasquetta ancora in casa

1' di lettura 01/04/2020 - Per non vanificare gli sforzi fatti misure restrittive prorogate fino al 13 aprile.

"Abbiamo superato oggi i 13.155 decessi", esordisce Conte, "questa è una ferita che mai potremo sanare".

Gli effetti positivi, come rappresentato dal Comitato Tecnico Scientifico, si intravedono ma non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive già disposte - chiarisce il Premier.

Come anticipato dal Ministro Speranza è stato dunque firmato un nuovo DPCM che proroga le misure, come disposte precedentemente, fino al 13 aprile.

Se smettessimo di rispettare le regole e iniziassimo ad allentare le restrizioni tutti gli sforzi sin qui fatti verrebbero vanificati e pagheremmo un prezzo altissimo - dice.

Si inizierà successivamente a programmare su consiglio degli esperti un allentamento delle misure ma - puntualizza Conte - non vi posso dire che ciò avverrà già il 14 aprile.

Attesa dunque per la Fase 2, ossia quella della convivenza con il virus con misure che porteranno pian piano all'allentamento per poi entrare finalmente nella Fase 3 con il ripristino dell'assoluta normalità e della ripresa delle attività sociali e lavorative.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 01-04-2020 alle 20:27 sul giornale del 02 aprile 2020 - 435 letture

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