Montegiorgio: Casa Riposo, blindati gli ingressi, con i familiari ci si vede su WhatsApp

2' di lettura 15/03/2020 - Mentre continuano a diffondersi notizie di contagio anche tra gli ospiti di case di riposo, a Montegiorgio su questo fronte sembra tutto tranquillo. Almeno stando alle dichiarazioni dell’assessore alle politiche sociali nonché vicesindaco, Giordana Bacalini.

“Noi abbiamo disposto lo stop alle visite da parte dei parenti già una ventina di giorni fa, proprio per tutelare i nostri anziani che sono l’anello più debole in questa catena di contagi, ma anche gli operatori che li assistono e i parenti stessi - dice Giordana Bacalini - Questa decisione, per ora, ci sta dando ragione e pare che funzioni. Anche per gli approvvigionamenti alimentari si è optato per una soluzione che eviti ogni contatto diretto con l’esterno, in quanto entrano da un ingresso secondario, completamente staccato dalla struttura della Casa di Riposo. Gli unici che possono entrare in Casa sono i medici di base e il personale dell’Ambulanza per il trasporto qualora servisse.

Quanto ai 14 dipendenti che si alternano all’assistenza degli anziani ospiti e che fanno capo alla Cooperativa “La Picena” di Grottammare alla quale è stata affidata la gestione completa della struttura, sin dall’inizio della epidemia erano stati sollecitati a non frequentare luoghi pubblici. Inoltre hanno sempre avuto a disposizione mascherine e guanti per agire nel massimo della sicurezza, per se stessi e per gli altri. Ora sta subentrando anche il Comune che, avendo trovato un nuovo fornitore, già nei primi giorni della prossima settimana integrerà le scorte di mascherine a disposizione del personale.”

Dunque l’isolamento e il massimo rispetto delle norme igieniche prescritte sembrano essere l’unica strada percorribile per tutti, giovani ed anziani.
Certo lo scotto che si paga è quello della solitudine ancora più pesante per gli anziani privati anche del calore di poter ricevere la visita dei propri cari.
Ma anche in questo caso arriva a supporto la nuova tecnologia.

Infatti gli operatori della struttura hanno creato una chat di gruppo su whatsapp con i parenti dei ricoverati, attraverso la quale forniscono notizie sullo stato di salute degli ospiti, anche attraverso la diffusione di filmati o di video chiamate che consentono di vedersi .
In tempi così duri tutte le strade alternative ben vengano, sperando che tutto presto torni alla normalità.








Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2020 alle 20:21 sul giornale del 16 marzo 2020 - 2727 letture

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