Vivesia: anima e poesia

1' di lettura 02/03/2020 - Oggi per la poesia regionale è il turno di Matteo Marangoni e Rita Bompadre.

Classe 1974, Matteo è Operatore turistico - culturale, organizzatore di eventi nella vita di tutti i giorni, ma è appassionato di scrittura. Gestisce (su incarico dell'Associazione Culturale "San Ginesio" ed insieme a Rita Bompadre) il Centro di Lettura "A. Piatti" che si trova a Ripe San Ginesio (MC) con una fornita biblioteca ben curata.
Rita Bompadre vive e lavora a San Ginesio. Socio Onorario dell’UNS – Unione Nazionale Scrittori e Artisti – Roma, per ambito di specialità d’arte. Ha collaborato con la Rivista Culturale “Graphic Arts ‘75“ (Bravi Edizioni, Macerata) in veste di intervistatrice, opinionista e critica letteraria negli anni dal 1998 al 2003 (attività che svolge ancora oggi). Ha pubblicato tre raccolte di poesie.

All’infinito

Silenzio
come confine
infinito azzurro
non visibile
odore
di mare,
quando
tutto tace
il movimento
si disegna.

Testo scritto per la celebrazione del bicentenario dalla stesura dell’Infinito di Giacomo
Leopardi da M. Marangoni

Trasfusione verbale

Il tempo comune
confida
nella presenza
rapisce il profilo
dell’invisibile sguardo e
riconosce i gesti
riflettendoli.
Immagina testi e
va a cercare
per esaudire ogni desiderio
prima che venga espresso.

Testo scritto insieme alla poetessa Rita Bompadre


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2020 alle 10:30 sul giornale del 03 marzo 2020 - 558 letture

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