Sindaci del Fermano: il loro giudizio sull’incontro con il Presidente Ceriscioli per il covid-19.

4' di lettura 29/02/2020 - Ciaffaroni: “Se si tratta di un’emergenza nazionale va trattata come tale”. Marinangeli: “Il panico non deve fare più danni del virus”. Pezzani: “Ringraziamo l’Area Vasta per il lavoro svolto”. Grifonelli: “Era importante confrontarsi in modo utile e costruttivo”.

Iari mattina a Fermo, presso il Palazzo Priori, è andato in scena l’importante incontro tra il Presidente Ceriscioli ed i Sindaci dell’Area Vasta 4. Già annunciata nei giorni scorsi, l’assemblea era passata in secondo piano dopo i capovolgimenti difronte verificatisi nella serata precedente, tra sospensioni del Tar e nuove Ordinanze emanate. I temi all’ordine del giorno erano tanti, ma uno li riassumeva tutti: il covid-19. Presenti all’incontro oltre ai Sindaci dell’intera Provincia di Fermo, anche l’Assessore Cesetti e i dirigenti dell’Asur Marche.

Il Presidente Ceriscioli ha chiarito alcuni punti cruciali e sciolto molti nodi che avevano tenuto banco in questi giorni alquanto particolari. La nostra redazione, quindi, ha deciso di ascoltare l’opinione di alcuni Sindaci che hanno preso parte all’incontro. “Un’assemblea molto partecipata, che è servita a fare chiarezza – osserva il Sindaco di Montefortino Domenico Ciaffaroni - C’è stata confusione ed anche i “piani alti” se n’erano accorti e di conseguenza se si tratta di un’emergenza nazionale va trattata come tale. Possiamo dire che si è trattato di un incontro più che altro giustificativo piuttosto che organizzativo. Il presidente ha illustrato nel dettaglio tutti gli articoli dell’ordinanza e ricordato le norme sanitarie e di prevenzione che ogni cittadino deve applicare quotidianamente per evitare il diffondersi dell’epidemia. C’è timore, ma noi Sindaci abbiamo il compito di trasmettere tranquillità ai nostri cittadini”. Queste le parole di Ciaffaroni, che poi conclude: “È ovvio si poteva evitare, se avessero isolato subito il ceppo giunto in Italia, tutte queste problematiche non ci sarebbero mai state. Ma ora questo non è il vero problema, in questo momento è necessario trasmettere sicurezza alla popolazione e non confusione o repentini cambiamenti. Tutti dobbiamo lavorare in un’unica direzione”.

“Quello di questa mattina è stato un incontro molto utile per far veicolare la giusta informazione. È stata l’occasione giusta per ascoltare le corrette motivazioni del Presidente. Sono stati ripercorsi tutti i momenti cruciali di questa settimana, dalla nota chiamata del Premier Conte, alla prima ordinanza e subito dopo il TAR la seconda ordinanza – afferma il Sindaco di Montefalcone Giorgio Grifonelli, che continua: “Personalmente mi sento di ringraziare il nostro Presidente per aver messo sempre in primo piano la salute di tutti cittadini delle Marche. Comunicare nel modo corretto è una delle cose più importanti, perché solo così si evita di diffondere la preoccupazione. Come fatto nei giorni scorsi, ribadisco che non dobbiamo farci prendere dal panico ed attenerci ai comportamenti consigliati dalle ordinanze e dalle procedure messe in atto dall’Asur Marche. Ritengo, inoltre, che noi Sindaci dovremmo avere informazioni più tempestive per ridurre le strumentalizzazioni e gli allarmismi”.

“L’incontro è andato bene. La squadra dei Sindaci ha risposto al completo vista l’importanza dell’argomento. Il Presidente Cerescioli ha chiarito il “tram tram” dei giorni scorsi. Era necessario farlo – ci dice Luca Pezzani, Sindaco di Petritoli - Noi sindaci abbiamo fatto notare la confusione creatasi con lo scontro governo-regione ed il presidente ha spiegato come lui abbia agito sempre per salvaguardare la salute e quella era la misura migliore. Dall’Assemblea è emerso come si procederà di giorno in giorno, per monitorare ogni evoluzione; da domenica si deciderà in base a come sarà la situazione". "Sono stato soddisfatto delle spiegazioni del presidente - conclude Pezzani - “Certo non è semplice avviare la macchina organizzativa dopo che l’Ordinanza viene pubblicata a fine serata, ma nel complesso i provvedimenti sono giusti. Ringrazio, inoltre, l'Area Vasta, i dirigenti ed il personale medico-infermieristico per il lavoro svolto, spiegando ed illustrando i veri effetti del virus si combatte la psicosi e mediante questo impegno si infonde calma alla popolazione, che è ciò che serve maggiormente”.

“Abbiamo assistito ad un incontro costruttivo ed organizzativo. Ampia e significativa la relazione degli esperti con importanti dati scientifici. Il Presidente Ceriscioli ha compiuto un intervento da Governatore che si preoccupa e sta dalla parte dei cittadini più deboli e degli anziani – spiega il Sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli – A mio avviso ha voluto difendere la nostra salute dando risposte chiare ad un reale problema, mettendo in campo tutte le migliori risorse del nostro sistema sanitario. Interessanti anche gli interventi del direttore della Asur dott. Storti, della dott. Calcagni Presidente Provinciale dell'Ordine dei Medici e di alcuni Dirigenti. Ora, però, serve coraggio e serenità: fare le scelte giuste per una rapida ripresa e tornare alla normalità, affinchè il panico o lo stress non facciano più danni del virus”.






Questo è un articolo pubblicato il 29-02-2020 alle 09:52 sul giornale del 02 marzo 2020 - 3352 letture

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