Monte Urano: l’Avis cresce e lo fa nel segno del dono e della sensibilizzazione.

4' di lettura 22/02/2020 - Tanti i nuovi iscritti e molte le attività in programma. “Puntiamo ad una sinergia con le altre Associazioni solidali per uno dono che vada a 360°”.

Sensibilizzare, donare e comunicare alle nuove generazioni cosa significhi compiere questo gesto. Queste sono solo alcune delle importanti tematiche che sono state trattate ieri sera durante l’Assemblea annuale dei soci dell’Avis Monte Urano. Svoltasi presso la Sala riunioni del Comune di Monte Urano, ha visto partecipare un buon numero di interessati. Hanno preso parte alla serata, oltre ai tesserati, anche i nuovi iscritti, che nel 2020 doneranno per la prima volta.

Durante la serata è stato illustrato il bilancio dell’anno passato e le attività svolte nel 2019, inoltre sono stati presentati anche i programmi per i prossimi mesi. Presenti all’incontro Franco Rossi il Presidente dell’Avis Provinciale di Fermo, Danilo Lanciotti dell’Admo, oltre a Simona Tomassetti Presidente dell’Avis Monte Urano e Monica Mancini segretaria.

“Ci siamo dedicati molto alla campagna di sensibilizzazione al dono, ottenendo risultati più che positivi ed in questa direzione ci muoveremo anche per il nuovo anno” queste le parole della Tomassetti, che continua: “durante tutto il 2019 in nostri gazebi erano presenti in molte attività ed iniziative qui a Monte Urano, come il 25 Aprile, la Festa di San Michele, il Mercatino della scarpa e la “Polentata” organizzata dall’Alveare onlus”.

Prosegue la Presidente: “Eravamo presenti anche negli edifici religiosi, ad esempio alle Messe domenicali ed in altre occasioni abbiamo illustrato e spiegato nel dettaglio come si dona, cosa bisogna fare per diventare donatori e quali benefici si possono regalare con questo gesto. Molte sono state le persone interessate che ci hanno chiesto ulteriori informazioni, iscrivendosi da li a poco e diventando donatori a tutti gli effetti”.

L’Avis di Monte Urano sta crescendo, siamo passati da 99 donazioni di sangue intero e 2 di plasma dell’anno scorso, a ben 136 donazioni di sangue intero e 7 di plasma di quest’ultimo anno. Inoltre, alla squadra si sono aggiunti altri 16 nuovi donatori. Un incremento davvero molto importante per la nostra giovane Associazione, nata nel Gennaio 2017”. In questi mesi l’Avis monturanese continuerà la sensibilizzazione, con incontri ed iniziative in tutto il territorio; un altro obbiettivo sarà quello di far crescere la collaborazione con le altre Associazioni solidali ed organizzare frequenti appuntamenti nelle scuole per spiegare alle nuove generazioni l’importanza del dono.

Collaboreremo anche con l’Aido e l’Admo, con cui abbiamo già organizzato iniziative. L’unione fa la forza e comunicare il dono a 360 gradi è un impegno per tutte le associazioni – osserva la Tomassini – Nel 2020 potenzieremo la nostra Pagina Facebook e ci dedicheremo agli incontri negli Istituti Scolastici. Spiegare che cos’è l’Avis e quanto sia importante, unendo il dono allo sport, questo è ciò che vorremmo fare; condurre una vita fatta di attività fisica ci rende più sani e facilita la donazione. Nel 2019 abbiamo avuto 31 giovani che si sono iscritti, sensibilizzare le Scuole è fondamentale. Educare i ragazzi e spiegare loro il significato del dono è davvero importante per aiutarli ad essere i donatori di domani”.

Erano presenti all’incontro anche alcuni convenzionati, che hanno aderito all’iniziativa che l’Avis ha organizzato con gli esercenti commerciali di Monte Urano, secondo la quale gli iscritti all’Avis possono usufruire di determinate scontistiche presso le attività convenzionate. L’Avis di Monte Urano sarà presente anche all’iniziativa “Lei è Franca Viola”, il progetto culturale promosso dal Comune per riflettere sul femminicidio e sulla violenza di genere, dove inviterà una donna che si è spesa per gli altri ed ha incamerato il concetto di dono in toto. Inoltre, nell’ottica della collaborazione, ad Amandola, il prossimo 9 e 10 Maggio, in occasione del 70 anniversario dell’Avis di Amandola, sarà presente anche l’Avis di Monte Urano. Dopo il significativo invito alla donazione e al volontariato del Presidente Franco Rossi, il ricco incontro si è concluso con la consegna delle pergamene ai neodonatori.

(Lorenzo Cortellucci e Anna Cozzolino)








Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2020 alle 17:45 sul giornale del 23 febbraio 2020 - 1018 letture

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