La Dieta mediterranea festeggia il suo decimo compleanno a TIPICITA'

3' di lettura 21/02/2020 - Nel 2010, a Nairobi in Kenya, la Dieta mediterranea veniva riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità

La motivazione: «La Dieta mediterranea comprende una serie di competenze, conoscenze, rituali, simboli e tradizioni concernenti la coltivazione, la raccolta, la pesca, l’allevamento, la conservazione, la cucina e soprattutto la condivisione e consumo di cibo. Mangiare insieme è la base dell’identità culturale e della continuità delle comunità nel bacino Mediterraneo. La Dieta mediterranea enfatizza i valori dell’ospitalità, del vicinato, del dialogo interculturale e della creatività e rappresenta un modo di vivere guidato dal rispetto della diversità».

A dieci anni, il compleanno verrà festeggiato a Fermo, il 7 marzo, alle ore 15,30, nei saloni di Tipicità. Nel teatro dei convegni, il Laboratorio Piceno della Dieta mediterranea proporrà l'incontro: Il guadagno di una Terra!

L'iniziativa, presa in collaborazione con Tipicità, intende presentare e consegnare al territorio delle Marche sud il brand già registrato presso il Ministero per gli Affari economici. La presenza di relatori provenienti da ambiti diversi: dirigenti scolastici (Margherita Bonanni e Cristina Corradini), sindaci (Michele Ortenzi e Antonio Vallesi), imprese agro-alimentari (Alice Alessandrini e Maria Pia Castelli), cuochi (Guido Tassotti e Alessandro Pazzaglia), medici (Anna Maria Calcagni, Paolo Foglini, Lando Siliquini), direttori di istituti universitari (Carlo Nofri), Albergatori (Gianluca Vecchi), presidenti di associazioni turistiche (Ivano Bascioni), amministratori regionali (Fabrizio Cessetti), indica l'obiettivo che s'intende perseguire: la realizzazione di un grande puzzle che leghi le piccole produzioni agricole di qualità, l'ospitalità diffusa, i comuni, le scuole, gli alberghi, i ristoranti, le sagre, le De. Co., il paesaggio e le sue storie, sotto il medesimo marchio o co-branding: Dieta mediterranea. Un marchio facilmente individuabile in tutto il mondo.

«Una Terra – dicono i promotori – che sappia suonare all'unisono è molto più efficace nella sua promozione commerciale e turistica». Nell'occasione, verrà presentata la nuova rivista Il Gusto della Vita che racchiude le proposte del Laboratorio e tenta l'operazione aggregante di argomenti e settori diversi.

Già alcune aziende agro-alimentari hanno iniziato a servirsi del nuovo brand associandolo al proprio marchio. Lo stesso è accaduto per diverse cantine del Fermano. Il tema della Dieta mediterranea è stato presente anche nel recente press tour di giornalisti nazionali che hanno risposto all'invito dell'associazione Armonica-Mente e del comune di Fermo. Nei tre giorni di presenza in Terra di Marca, il gruppo ha visitato sette aziende viti-vinicole già partecipanti al San Martino d'oro di novembre scorso. All'azienda La Pila di Montegiorgio (patria della Dieta mediterranea) è stato assegnato il Premio San Biagio. Inoltre, i prodotti agro-alimentari e il patrimonio dei borghi storici saranno l'oggetto della quinta International Student Competition di maggio 2020 che il Laboratorio organizza con l'Università di Macerata. Cento gli universitari provenienti da tutta Europa e dagli USA che studieranno per una settimana le Terre della Dieta mediterranea, restituendo infine impressioni e giudici alle classi dirigenti. Infine: una serie di ristoranti stanno approntando il menu della Dieta con l'apporto delle aziende agricole locali.




Adolfo Leoni


Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2020 alle 13:27 sul giornale del 22 febbraio 2020 - 558 letture

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