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10000 euro al Comune di Falerone che partecipa al Bando per la città che legge

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di Marina Vita
fermo@vivere.it


Il Comune di Falerone è l'unico ad essersi aggiudicato un contributo di 10.000 euro da dedicare ad un progetto culturale tutto volto alla diffusione della lettura in ogni sua forma

Un riconoscimento più che importante se si pensa che è l'unico comune italiano con fascia di abitanti fino a 5000, ad averlo avuto.
L'annuncio e la presentazione del progetto preliminare è stato dato dal Sindaco Armando Altini e dall'assessore Maria Teresa Quintozzi, inevitabilmente inorgogliti da questo riconoscimento .
Gli Amministratori sono già intenti ad organizzare le varie iniziative previste pro lettura che, come da bando, dovranno essere realizzate entro 1 anno dalla presentazione del progetto definitivo.
Falerone era già insignita della qualifica di " Città che legge", perché da anni porta avanti l'evento " Ottobre piovono libri" e il concorso Scrittori in erba".
Accanto a questi appuntamenti, che rimarranno, ora ne sono previsti tanti altri e punteranno a portare la lettura in ogni ambito e a tutte le fasce di popolazione, senza trascurare quelle più deboli, utilizzando i luoghi più rappresentativi come il Parco Archeologico, ma anche gli esercizi commerciali, compresi bar e case di riposo. Inoltre saranno coinvolti diversi attori sociali del territorio che saranno co-organizzatori delle iniziative proposte."
Il Comune di Falerone , dopo i gravi danni del sisma, sta tornando lentamente alla normalità grazie ai fondi per la ricostruzione di strutture pubbliche di interesse culturale, sociale ed artistico. La riapertura, si spera in tempi brevi, di strutture come il museo archeologico, la sala multimediale , la sala convegni e Teatro del Beato Pellegrino, consentirà di portare il progetto anche in questi siti storici- ha sostenuto il il Sindaco Altini- Falerone ha una storia millenaria che deve essere scoperta e riscoperta perché poco conosciuta dalla gran parte della popolazione locale. E il filo conduttore del nostro progetto sarà il recupero e la conoscenza della storia locale al fine di creare un maggiore senso di comunità e di partecipazione attiva.
Oltre che far riscoprire il piacere della lettura condivisa, attraendo con eventi particolari, anche coloro che, pur non leggendo, potranno scoprire l'importanza dell'ascolto".“ Tra le iniziative più particolari c’è la creazione di una biblioteca diffusa permanente, attraverso liste di libri di privati cittadini che li concederanno in prestito- spiega in dettaglio l'assessore all' istruzione Quintozzi.- Ma anche la creazione di Reading’s Corner, cioè angoli di lettura posizionati
in negozi e bar in cui si organizzeranno aperitivi letterari , dove si potranno sfogliare o prendere libri in prestito mentre si fa colazione o si prende l’aperitivo o, semplicemente si sta facendo la spesa. Molto interessanti anche le “Letture Bendate”, cioè un ciclo di incontri con ascolto della lettura ad occhi chiusi, per favorire l’immaginazione ed allenare l’ascolto. O “ I vicoli del centro raccontano” letture da parte degli anziani ai più giovani su personaggi, eventi e tradizioni del passato locale.
Poi sono previste le Settimane della lettura, presso il Teatro Romano che di solito ospita pieces teatrali, e che sarà il luogo più suggestivo in cui il pubblico potrà diventare lettore protagonista.”



Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2020 alle 16:53 sul giornale del 27 gennaio 2020 - 1194 letture