Smerillo: è medaglia d'argento per Federico Corazza al concorso "Miglior allievo di cucina degli Istituti alberghieri delle Marche"

3' di lettura 22/01/2020 - Un uovo con speciali erbe aromatiche dell'orto della mamma il suo piatto principe. "Un'emozione unica. E' mancato davvero poco per raggiungere il massimo".

Un meraviglioso risultato per un ragazzo così giovane, ma con un futuro luminoso ad aspettarlo.

Il talento per la cucina c'è e non si discute, ma la passione e l'impegno sono le carte giuste per raggiungere grandi traguardi. E Federico di passione ne ha da vendere. Basti pensare spostarsi da un piccolo comune come Smerillo per frequentare ogni giorno l'istituto alberghiero di Sant'elpidio a mare.

È il quarto anno che Federico compie questo tragitto, lo fa volentieri e con passione, perché legato alla sua terra e ai suoi prodotti, che hanno giocato un ruolo importante nel concorso di ieri 21 gennaio. Tenutosi a Loreto, riuniva tutti i migliori allievi degli istituti alberghieri delle Marche e Federico si è classificato al secondo posto, sfiorando la vittoria.

Il suo piatto principe è una miscela degli insegnamenti del suo docente Pierpaolo Piermarini e dei consigli della Mamma, anche lei cuoca e titolare del Bioagriturismo "La Conca" a Smerillo. Tale madre tale figlio. Il giovane aspirante cuoco ha anche utilizzato i prodotti dell'orto di casa, una marcia in più che ha fatto apprezzare il piatto ai giudici della "Federazione italiana cuochi".

Il prodotto primario del concorso era l'uovo e Federico l'ha presentato in un modo innovativo e particolare: "Alla base del piatto ho messo punte di broccoletti saltati in padella, con sopra una fonduta di baccalà - ci spiega Federico - è a questo punto ho voluto ricreare un uovo. Quindi ho fatto bollire il baccalà nel latte con tutti gli aromi necessari, a seguire l'ho messo in planetaria facendolo diventare una crema, a quel punto ho aggiunto il tuorlo d'uovo con limone ed arancio, dando al tutto una forma di uovo. Successivamente ho panato e fritto il composto, così da dare l'idea del guscio. Poi ho aggiunto una spolverata di rapa rossa essiccata, delle erbette di campo, ovvero "caccialepri", "pimpinella", fiori di calendula, fiori eduli ed infine ho aggiunto uova di aringa, sgombro e salmone per dare colore al piatto". Altro talento di Federico la rapidità, infatti è stato tra i primi a concludere la preparazione.

Tanti i ringraziamenti al suo insegnante e al suo Istituto che gli hanno dato questa grande possibilità e un sentito grazie anche allo chef Emanuele Senzaqua che in questo ultimo periodo ha seguito da vicino la crescita di Federico.

"Sono molto orgoglioso di aver rappresentato la mia Scuola in questo importante concorso. C'erano i migliori Istituti Alberghieri delle Marche ed essere li insieme agli altri ragazzi per me è stata un emozione unica. La giuria ci ha valutato sotto molti aspetti, la sicurezza tra i fornelli, la pulizia della postazione, la tecnica utilizzata e la conoscenza degli ingredienti. Avevamo solo 50 minuti di tempo per preparare il piatto, bisognava limitare ogni errore. C'era poca distanza di punteggio dal primo classificato, tuttavia per me è stata una grande soddisfazione".

Un grande risultato per un giovane ragazzo che sta coltivando con impegno la sua passione e che di certo raggiungerà altri traguardi.








Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2020 alle 10:43 sul giornale del 23 gennaio 2020 - 1660 letture

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