Serve davvero avere la Soprintendenza vicino casa?

1' di lettura 19/01/2020 - Forse una facoltà di Beni Culturali potrebbe essere più utile. Dopo la decisione del ministro Dario Franceschini di istituire ad Ascoli la Soprintendenza Marche Sud, tante le voci politiche che hanno rivendicato la sede a Fermo e a Macerata mentre è ancora estasi nella città delle Cento Torri.

Sono stati tre giorni di fuoco e fiamme per l'ubicazione ad Ascoli Piceno della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche.
Tutti, che nasca ad Ascoli o a Fermo, hanno dato per scontato che il nuovo ufficio serva.
Ma averlo vicino casa serve sul serio? E a che cosa: ad aumentare gli occupati?
Sul gozzo ho una domanda per tutto il Fermano. Non è più efficace, più lungimirante, più adeguato battersi per ottenere, ri-ottenere, aprire ri-aprire una facoltà di Beni culturali a Fermo?
Prima della Sovrintendenza, che tutela, occorre scoprire, studiare, individuare, valorizzare, scrivere dei Beni culturali.
La Sovrintendenza, molte volte, è stata sentita solo come un avversario dei territori...
Ma gli archeologi, gli storici, gli intellettuali, che dicono?
Boh!!!



Adolfo Leoni


Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2020 alle 10:43 sul giornale del 20 gennaio 2020 - 499 letture

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