"L'angolo della Psicologa": Quando le aspettative dei genitori sono dannose per la crescita di un figlio

2' di lettura 07/01/2020 - Essere genitori non è facile al giorno d’oggi, ci sono obblighi, impegni e doveri da assolvere per essere bravi educatori! Ma essere figli come prolungamento delle aspettative dei genitori non è altrettanto semplice!

Troppo spesso i bambini vengono investiti delle aspettative e dei rimpianti dei padri e delle madri , i quali per colpa dei loro genitori non hanno potuto percorrere la strada che desideravano e si sono dovuti accomodare sulle scelte che già erano state fatte per il loro futuro.
Quindi succede spesso che i genitori di oggi vogliano vedere realizzati i sogni che loro non hanno potuto perseguire. Si assiste a genitori che vogliono che il proprio figlio sia sempre il migliore, o a scuola, o nello sport, o in qualsiasi ambiente esso sia inserito. Pensiamo allo stress elevato che queste aspettative eccessive possono generare nei minori quando vengono espresse ripetutamente. Cosa viene chiesto di preciso al bambino ? Eccellenza, competizione e realizzazione. Queste aspettative cosi pressanti ed esagerate, andranno sicuramente a minare la serenità dei figli, oltre a limitare la loro autonomia e a ripercuotersi sul senso di sicurezza. Se un figlio cresce con l’obiettivo di realizzare quanto il genitore ha deciso per lui, non avrà di certo una sua identità, pertanto sarà un adulto dipendente in ogni tipo di relazione che andrà ad instaurare, perché avrà sempre bisogno di qualcuno che gli dica cosa dire, cosa fare e soprattutto cosa essere. Questa è la conseguenza diretta di un grave errore genitoriale, perché riversare le proprie frustrazioni sui figli in attesa che siano loro finalmente a realizzare ciò che loro non sono stati capaci di fare, crea gravi danni alla maturazione psicofisica ed emozionale dei giovani.
Un genitore dovrebbe lasciare al figlio la libertà di divertirsi, di vincere o perdere, di prendere un brutto voto a scuola, lasciando inalterata la valenza educativa sia della sconfitta sia del successo. Un bravo genitore è attento ai bisogni dei figli, ai suoi interessi e ambizioni, non deve pretendere ciò che è oltre le sue capacità . Le aspettative che un genitore dovrebbe nutrire verso un figlio, dovrebbero essere la fiducia nelle sue capacità e risorse per affrontare la strada con tutte le difficoltà che lo separano dal raggiungimento dei suoi traguardi. Questo implica che non si deve intervenire sempre per sottrarlo agli impegni, agli obblighi o alle piccole sofferenze in cui potrebbe imbattersi, perché comunque questo rimane un processo di apprendimento in itinere.
Bensi è opportuno aiutarlo ma non sostituirsi a lui, altrimenti si andrà a danneggiare lo sviluppo emotivo, cognitivo e sociale del minore.






Questo è un articolo pubblicato il 07-01-2020 alle 21:54 sul giornale del 09 gennaio 2020 - 1553 letture

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