Denunciate 4 persone per truffa e per detenzione di armi contundenti

2' di lettura 04/01/2020 - Forze dell’ordine sempre in prima linea per contrastare reati ed atti criminosi

Due persone sono state denunciate dalla stazione cc di Porto Sant’Elpidio. Si tratta rispettivamente di un italiano di origini campane e di un rumeno. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Fermo per la famosa truffa dello specchietto.
I due con la scusa di aver subito il danneggiamento dello specchietto della propria autovettura da parte di ignari automobilisti, pretendevano da questi l’indennizzo dei danni, con la immediata somma risarcitoria di euro 150,00 per evitare di fare denuncia all’assicurazione al fine di evitare l’aumento dell’assicurazione.
Le indagini poste in essere dagli uomini dell’arma mediante anche l’acquisizione delle immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza, hanno permesso di identificare gli autori del reato denunciandoli per il reato di truffa in concorso.
Sempre i carabinieri di Porto Sant’Elpidio nel corso di controlli alla circolazione stradale hanno fermato un cittadino di nazionalità russa che veniva trovato in possesso di un coltello all’interno della propria autovettura.
L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per porto abusivo di oggetto atti ad offendere.
I carabinieri di Porto San Giorgio hanno denunciato un cittadino italiano, di origini laziale, il quale attraverso il sito internet subito.it ha simulato la vendita della propria autovettura facendosi consegnare da un ignaro cittadino del luogo la somma di euro 1.500,00. L’uomo ha poi fatto perdere le proprie tracce.
Il soggetto è stato identificato e denunciato per truffa.
A Monte Urano, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un cittadino del luogo il quale mediante artifizi e raggiri si è fatto consegnare la somma contante di euro 1.800,00 da due pensionati per la vendita di una stufa, e da un altro cittadino la somma contante di euro 200,00 per stipulare un contratto di assicurazione.
Una volta avuto il denaro l’uomo si e dileguato. Successivamente identificato è stato denunciato per truffa continuata. A Montegranaro i carabinieri hanno proceduto all’arresto di un italiano di anni 38; un pregiudicato che, sottoposto agli arresti domiciliari è stato più volte sorpreso fuori dall’abitazione e quindi denunciato per evasione, il tribunale di rimini ha disposto la detenzione in carcere.




redazione Vivere Fermo


Questo è un articolo pubblicato il 04-01-2020 alle 12:09 sul giornale del 05 gennaio 2020 - 1652 letture

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