“Riconoscere e difendersi dalle minacce in Pronto Soccorso e sul territorio”

1' di lettura 10/12/2019 - E' il titolo del progetto che ha visto coinvolti i medici, infermieri ed OSS dell’UOC Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza dell’ospedale Murri di Fermo.

Si è trattato di un Corso Base di Difesa Personale che si è tenuto nel mese di Novembre presso l'ASUR - Area Vasta 4 di Fermo ed è stato condotto dai Formatori Fabio Cucco e Pierluigi Rossi dell’Associazione “Il Tempio di Bellona” e dall' Ass. Formatore Oriano Pasquini e dalla Psicologa Dott.ssa Catia Ferrantini.
La metodologia didattica si è basata sia su lezioni frontali, con lo scopo di far comprendere e prevenire l’aggressività e l’aggressione fisica, che su esercitazioni pratiche volte a insegnare le principali tecniche di difesa.
Il Dott. Fabrizio Giostra (Direttore del Pronto Soccorso di Fermo) e la Dott.ssa Stefania Mancinelli (Dirigente Responsabile dell'Ufficio Formazione), promotori del corso, commentano così la scelta di realizzare questo progetto: “Le aggressioni verbali e fisiche in ambito sanitario, ed in particolare in Pronto Soccorso, sono sempre più frequenti.
Lo stesso Ministero della Salute ha emanato una Raccomandazione per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari. Comprendere quali siano i segnali che devono fare sospettare un’aggressione da parte di un utente/accompagnatore e sapere come difendersi in caso di aggressione fisica può ridurre tali eventualità e le loro conseguenze.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2019 alle 13:10 sul giornale del 11 dicembre 2019 - 86 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, pronto soccorso, difesa personale, formazione, corso formativo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bdSx





logoEV