Il libro di Oberdan Cesanelli arriva a Fermo

2' di lettura 10/12/2019 - Venerdì 13 dicembre alla Sala dei Ritratti incontro con l’autore ed i suoi racconti trasformati in pièce teatrali

“Lavori diversamente utili” è un libro causticamente intelligente.
Una “provocazione” letteraria cui si aggiunge un mix di improvvisazione tra autore ed intervistatore condita con quel che rende ogni presentazione di questa raccolta di racconti scritti da Oberdan Cesanelli qualcosa di assolutamente unico ed originale: il teatro.
Ogni storia infatti è pensata come una breve pièce teatrale, un monologo che, grazie alla bravura delle attrici e degli attori del Cantiere Teatrale, prende vita durante l’incontro con il pubblico.
Molti già conoscono Cesanelli per averlo incontrato proprio sui palchi dei teatri o nelle piazze, in qualità di regista o di attore, o nelle ormai decine e decine di laboratori teatrali che ha tenuto e tiene ogni anno nelle scuole coinvolgendo centinaia di bambini e ragazzi.
Ma vederlo all’opera sul fronte della scrittura può svelare un aspetto inedito dell’artista, quello più disincantato, che guarda alla realtà con la cruda consapevolezza di quanto possa essere difficile vivere da “adulti” in un mondo complicato che non è più quello sognato, desiderato, immaginato da bambini.
Più volte Cesanelli dice di confidare nei più piccoli, «perché in loro vi è ancora l’innocenza e la speranza», ed è infatti a questi che riserva maggiormente le sue energie professionali.
«Ai grandi regalo queste mie riflessioni in forma di racconti, che sono un tentativo di aprire una finestra dentro emozioni spesso rimosse o tenute nascoste ma che invece albergano dentro ognuno di noi: paure, egoismi, rassegnazione, cattiveria, ma anche eroismo, ricerca del proprio io interiore o delle tracce di uno spirito superiore cui rendere, in qualche modo, conto».
E così questi “Lavori diversamente utili”, divengono lo strumento attraverso cui l’autore esplora i comportamenti umani in determinate situazioni: vi è la shampista alle prese con i segreti delle sue clienti, la statua della santa in processione sconsolata per l’atteggiamento dimesso e rassegnato dei suoi portatori, l’ascensorista che si aspetta ringraziamenti per i suoi ritardati interventi di sbloccaggio delle porte, il dissuasore di suicidi che decide di farla finita…
Diciotto racconti, accompagnati dalle graffianti illustrazioni di Gianluca Manciola, che verranno presentati a Fermo per la prima volta, venerdì 13 dicembre alle ore 19, nella Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priori.
A dialogare con Cesanelli vi sarà la giornalista Mery Pieragostini.
In scena le attrici del Cantiere Teatrale che renderanno ancor più intrigante la presentazione. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di buone letture e per chi vorrà godersi alcune pagine del libro in modo assolutamente originale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2019 alle 17:49 sul giornale del 11 dicembre 2019 - 74 letture

In questo articolo si parla di cultura, fermo, Comune di Fermo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bdT8