Vivere Salute: L’importanza degli antiossidanti nella dieta

2' di lettura 08/12/2019 - Quando la prevenzione comincia a tavola.Appuntamento Appuntamento con la Dottoressa Sonia Bolognesi, nutrizionista e biologa.

Ann Wigmore affermava: “il cibo che mangi può essere la più sana e potente forma di medicina o la più lenta forma di veleno”.

La corretta alimentazione, infatti, ha come obiettivo principale quello di coprire l’intero fabbisogno energetico sia in termini di macronutrienti, quali proteine, lipidi, e carboidrati; sia di micronutrienti come vitamine, sali minerali e antiossidanti.

Quest’ultimi, infatti, giocano un ruolo fondamentale nel proteggere l’organismo dai radicali liberi, e determinano la nostra capacità di contrastare i danni generati dallo stress ossidativo. Per stress ossidativo si intende una condizione patologica causata dalla rottura dell'equilibrio fisiologico, in un organismo vivente, fra la produzione di specie chimiche ossidanti e la loro eliminazione, da parte dei sistemi di difesa antiossidanti.

Lo stress ossidativo è stato associato allo sviluppo di molte malattie quali:

  • malattie cardiovascolari (ictus, infarto, ischemia);

  • malattie neuro degenerative;

  • patologie neuro endocrine;

  • artrite;

  • diabete;

  • infezioni;

  • invecchiamento precoce.

L’importanza, quindi, di contemplare nella dieta alimenti che contengono antiossidanti risulta essere una strategia vincente nel combattere i radicali liberi.
Infatti, durante lo stato post prandiale (subito dopo aver mangiato) si verifica il cosi detto “stress ossidativo post prandiale”. Un pasto contenente grassi (ossidati e/o ossidabili) da luogo ad un aumento della concentrazione plasmatica di idroperossidi lipidici, determinando una maggiore sensibilità delle LDL all’ossidazione. Se invece li coadiuvassimo con dei vegetali rossi (es. radicchio) minimizzeremo lo stress ossidativo, potenziando i nostri sistemi protettivi nei confronti dei radicali liberi.

La dieta quindi, è l'approccio naturale per queste alterazioni post-prandiali.

Polifenoli dietetici ed acidi grassi polinsaturi a catena lunga (N23) sono associati ad un minore rischio di malattia cardiovascolare. Inoltre studi scientifici a breve termine hanno dimostrato come una dieta ricca di antiossidanti porti ad un miglioramento della funzione endoteliale, a riprova che gli antiossidanti alimentari possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Ma quali sono gli alimenti che contengono più antiossidanti!?

Ecco 10 alimenti che nella dieta non dovrebbero mai mancare:

  • barbabietola rossa;

  • radicchio rosso;

  • ravanello;

  • peperoni;

  • uva rossa;

  • ciliegie;

  • prugne;

  • frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more);

  • frutta secca (mandorle, noci);

  • carote (viola e arancioni);

  • agrumi;

  • melanzane;

  • avena;

  • olio extra vergine dl’oliva;

  • maqui;

  • fragole.


L’ideale sarebbe quello di mangiare almeno 5 colori diversi tra verdura e frutta al giorno in modo da assumere antiossidanti di natura diversa!


da Dott.ssa Sonia Bolognesi
biologa-nutrizionista





Questo è un articolo pubblicato il 08-12-2019 alle 04:24 sul giornale del 09 dicembre 2019 - 905 letture

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