Giovane operaio edile di 22 anni cade nel vuoto da un impalcatura di un palazzo in ristrutturazione a lido tre archi

1' di lettura 07/12/2019 - La denuncia della FILLEA CGIL di Fermo: "Ancora un incidente sul lavoro dopo quello mortale di due settimane fa capitato a Giovanni Battista Cascione mentre svolgeva attività di manutenzione nell'area di servizio esso lungo la mezzina

La FILLEA CGIL chiede una riflessione e nel suo comunicato stampa si legge: "Le condizioni del giovane, fortunatamente non sono gravi.
Nell'auspicare che vengano presto chiarite le dinamiche dell'incidente e le eventuali responsabilità, la Fillea Cgil di Fermo si chiede se il Lavoratore esercitava il proprio lavoro in sicurezza con adeguati dispositivi di prevenzione individuali e se l'impalcatura sia stata montata correttamente ed a norma di legge.
Riflettere sull'accaduto deve perlomeno riportare l'attenzione, dì tutti, sulla formazione e la prevenzione nei luoghi di lavoro, soprattutto nei cantieri edili. Ricordiamo che questo territorio è interessato e lo sarà per i prossimi anni dalla ricostruzione post sisma.
Reclamiamo da anni, massima attenzione e maggiori risorse agli organi dedicati alle attività di vigilanza ed ispezione: dall'Asur, Lo Spsal, all'Ispettorato del Lavoro, all'Inali. Occorre, quindi, individuare rimedi e strumenti adeguati per migliorare ed intensificare l'azione ispettiva nei cantieri.
La sicurezza dei Lavoratori non deve passare mai in secondo piano. La Fillea Cgil di Fermo esprime piena solidarietà al Lavoratore coinvolto nell'incidente e augura una pronta guarigione."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2019 alle 11:26 sul giornale del 09 dicembre 2019 - 3074 letture

In questo articolo si parla di lavoro, fillea-cgil, impalcatura

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