Prima uscita internazionale per l’Ensemble Bruno Maderna del Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo.

2' di lettura 03/12/2019 - L’appuntamento è per sabato 7 dicembre, alle ore 20.00, presso l’Institut Hongrois di Parigi.

L’ensemble, di recente costituzione, sarà impegnato in un concerto dal titolo “Ungheria-Italia, generazioni a confronto”, organizzato in collaborazione con la musicologa di fama internazionale Marta Grabocz. L’appuntamento è per sabato 7 dicembre, alle ore 20.00, presso l’Institut Hongrois di Parigi. Saranno eseguiti brani di compositori italiani attivi presso il conservatorio stesso, ma che vantano curricula di livello nazionale ed internazionale, come è nel caso di Fabrizio de Rossi Re, Fulvio Delli Pizzi, Paolo Rosato, Roberta Silvestrini, Tonino Tesei e Italo Vescovo. Questi i compositori ungheresi: Zóltan Jeney, József Sári, László Sáry e László Vidovszky. Da segnalare la prima esecuzione di Far away, per sassofono contralto, corno e viola di Tesei, Prima del silenzio, per oboe, corno e sax di Rosato e Commiato, per l’intero ensemble di Italo Vescovo.

Il concerto sarà presentato al pubblico parigino dalla Grabocz, da Paolo Rosato e dal direttore del Conservatorio Nicola Verzina.

Il Bruno Maderna Ensemble, è nato nel 2019 presso il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo, per volontà del prof. Nicola Verzina, Direttore del Conservatorio. E’ composto dai migliori docenti dell’istituto, anch’essi attivi a livello nazionale ed internazionale, ed è diretto da Gabriele Bonolis, direttore di chiara fama nell’ambito della musica contemporanea e non solo. Il Direttore Artistico del BME è il prof. Nicola Verzina. L’ensemble ha già al suo attivo importanti concerti: “In the Mirrors of Today Music”, dedicato a compositori inglesi della Royal Academy di Londra; concorso internazionale di composizione “Forme uniche della continuità nello spazio”; “Verdi Versus Wagner”, Teatro Flavio Vespasiano di Rieti; “Colazione di lavoro” di Greg e Matteo D’Amico, Festival di Nuova Consonanza di Roma. Questo l’organico impiegato a Parigi: Lorenzo Luciani oboe, Claudio Catalini corno, Massimo Mazzoni sax contralto, Fabrizio Viti pianoforte, Luca Marziali violino, Clara Campi viola.


da Conservatorio Statale di Musica “G.B.Pergolesi”




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2019 alle 21:31 sul giornale del 05 dicembre 2019 - 795 letture

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