"Mattinate FAI d’inverno" Visite esclusive per le scuole a cura degli Apprendisti Ciceroni del FAI

3' di lettura 15/11/2019 - Tornano per l’ottavo anno consecutivo le Mattinate FAI d’Inverno, il grande evento nazionale del FAI – Fondo Ambiente Italiano pensato per il mondo della scuola e in particolare dedicato alle classi iscritte al FAI, durante le quali gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per scoprire le loro città da protagonisti.

Proprio come le recenti Giornate FAI d’Autunno, questa ottava edizione sarà dedicata all’Infinito di Giacomo Leopardi, giovane straordinario della nostra storia letteraria che duecento anni fa, a soli 21 anni, scrisse la sua poesia più celebrata, in quell’Orto sul Colle dell’Infinito che è stato inaugurato dal FAI con il Comune di Recanati e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani il 26 settembre 2019 a Recanati, primo Bene in concessione alla Fondazione nelle Marche.
Da lunedì 25 novembre a sabato 30 novembre 2019 gli allievi delle classi “Amiche FAI” saranno invitati a conoscere il patrimonio storico e artistico del loro territorio accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni, gli studenti appositamente formati dai volontari FAI che operano in un dialogo continuo con i loro docenti.
Indossati i panni di narratori d’eccezione, gli Apprendisti Ciceroni racconteranno alle classi in visita il valore di questi beni e le storie che custodiscono.
Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti più di 200 tesori selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi in oltre 100 città d’Italia. Gli studenti avranno così l’occasione di partecipare a visite condotte da loro coetanei e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”, che si traduce in un inedito e proficuo scambio tra nuove generazioni.
Un’opportunità per avvicinarsi alla storia e alla cultura del nostro Paese e per essere condotti alla scoperta dei luoghi più diversi: chiese, aree archeologiche, centri storici, palazzi cittadini e delle istituzioni, ville, raccolte museali, scuole storiche, biblioteche, castelli, monasteri, parchi tematici, laboratori artigianali, mostre.

Tra i beni visitabili nella nostra provincia di Fermo alcuni tesori nel Comune di Petritoli

Il Monastero Delle Clarisse (Sede Comunale) Il convento delle clarisse fu realizzato tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento grazie a un lascito testamentario, quindi restaurato nella seconda metà del Settecento, quando fu costruita la nuova chiesa di S. Chiara.
L’interno a una sola navata è decorata con stucchi settecenteschi e dipinti. Il convento, nonostante le varie modifiche subite lungo il XX secolo, ancora conserva alcuni locali originali, tra cui la bellissima sala con coro ligneo del XVII secolo.
Con l’Unità d’Italia, il monastero diventò proprietà del Comune di Petritoli e agli inizi del ‘900 fu adattato a municipio. La sala adibita a consiglio ospita anche una piccola pinacoteca e da essa si accede alla cantoria dell'organo della chiesa annessa. I suggestivi sotterranei del vecchio monastero ospitano spesso rappresentazioni teatrali. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’IC Petritoli.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2019 alle 15:33 sul giornale del 16 novembre 2019 - 673 letture

In questo articolo si parla di cultura, fai

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bcQ4