"La piccola bottega degli orrori" in prima nazionale a Fermo. Risate garantite dal cast e dal regista

3' di lettura 13/11/2019 - Si apre con “La piccola bottega degli orrori” la stagione di prosa del Teatro dell’Aquila di Fermo. Nel cast, diretto dal regista Piero Di Blasio, gli attori Giampiero Ingrassia, Fabio Canino e Belia Martin.

Lo spettacolo, prodotto da Alessandro Longobardi, Viola Produzioni, OTI Officine del Teatro Italiano e Bottega Teatro Marche con il sostegno della Regione Marche, debutterà in prima nazionale a Fermo venerdì 15 e sabato 16 novembre (ore 21.00) al termine di una residenza di allestimento. La tournée proseguirà nei teatri marchigiani di Urbino e Recanati rispettivamente il 27 e 28 novembre. “Uno spettacolo che mi è arrivato tra capo e collo, non mi aspettavo affatto che chiamassero un giovane regista come me”, lo stupore di Di Blasio. “A quel punto chiesi ai produttori il permesso di cambiare qualcosa”. La risposta della produzione fu: “Devi!” “Anche alla richiesta di avere Luca Peluso alle coreografie e Dino Scuderi alla direzione musicale la produzione ha detto ok. Va da sé che ho dovuto per forza di cose accettare di fare il regista”, scherza. A quel punto non restava che scegliere il cast. “Dovevo scegliere gli attori quando un bel dì di maggio arriva la telefonata di Giampiero Ingrassia: “ma se vestissi io i panni di Seymur?”. Tutto vero. A confermarlo è Ingrassia stesso: “La piccola bottega degli orrori è stato il mio primo musical, avevo 27 anni e allora tutto era più semplice”, confessa, “ma tornare al passato in una veste nuova è per me entusiasmante, specie con dei compagni di viaggio così straordinari”. “Solamente il giorno in cui conobbi la Carrà ero felice tanto quanto lo sono ora per questo mio primo musical”, dice scherzoso Canino. “Ora la Carrà sono io che mi tocca ballare e cantare contemporaneamente”. E poi lei, la bella Belia Martin, per la seconda volta in Italia dopo lo straordinario successo di Sister Act. Il musical è stato prodotto per la prima volta dalla Compagnia della Rancia nel 1988 per la regia di Saverio Marconi e successivamente ripreso. Oggi torna in teatro in una versione 2.0, non rivoluzionata, come tiene a precisare il regista, bensì riletta. Nel ruolo della pianta Audrey 2 una vera Drag Queen internazionale (Vekma K). A completare il cast Orin il dentista (Emiliano Geppetti), tre coriste sempre sulla scena ( Giovanna D’Angi, Stefania Fratepietro e Claudia Portale) e l’ensemble di quattro performer. Divertirci noi sul palco per divertire il pubblico è il motto della compagnia. Leggerezza non è superficialità, come sosteneva Calvino, e Canino e Di Blasio ce lo ricordano. Con “La piccola bottega degli orrori” si riderà tanto e si continuerà a ridere e a canticchiare anche una volta tornati a casa. Questo il loro obiettivo. OTI- Officine del Teatro Italiano, come precisato da Paola Giorgi, che dalla scomparsa del fondatore Tommaso Paolucci ha preso le redini della Bottega Teatro Marche, inoltre ha stabilito una sede anche nelle Marche. C’è pertanto la volontà di sviluppare un nuovo centro di produzione sì da far crescere il sistema teatrale marchigiano. Amat ha partecipato in maniera attiva a questo progetto che è stato sostenuto anche dalla Regione Marche. Informazioni: biglietteria del teatro 0734 284295






Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2019 alle 16:42 sul giornale del 14 novembre 2019 - 3926 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, Benedetta Luciani

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