Lapedona: Savino Marè, un marchigiano poliedrico e creativo

4' di lettura 12/11/2019 - Da un decennio sulla ribalta nazionale protagonista nel cinema, in teatro e con la fotografia uan figura professionale ed umana davvero talentuoso.

Savino Marè nasce il 21 novembre 1964 a Lapedona.
Uomo di grande impegno sociale, è Promotore di Pace con ANVCG ( Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ) sensibile agli eventi della propria comunità territoriale, si dedica con passione a coltivare le proprie doti artistiche nell'ambito culturale e cinematografico.
Ben nota è la sua presenza nei cast di cortometraggi, film e videoclip d'autore quali: ”Il cuore grande delle ragazze”, anno 2011, regia di Pupi Avati, distribuito da Medusa Film, “Il giovane favoloso”, sulla vita e l’opera letteraria del poeta filosofo Giacomo Leopardi, anno 2014, regia di Mario Martone, prodotto da Palomar Rai Cinema, “Come saltano i pesci”, regia Alessandro Valori, prodotto da Mario Tordini, “Last Chance” - cortometraggio di Alice Bellagamba, anno 2017, opera presentata alla Casa del Cinema di Roma durante la manifestazione "Tulipani di Seta Nera", “L 'Immaginario” - cortometraggio diretto e prodotto da Opera&Sound World Wide, anno 2017, uscito nel mese di Maggio 2019.
Dal 2014 al 2018 ha fatto parte della giuria della Rassegna cinematografica “L' altro Festival “- Premio " L'Anello Debole " che si svolge da 15 anni a Capodarco , in provincia di Fermo.
Nell'aprile 2018 il Centro Culturale Pergoli in associazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Falconara Marittima inserisce Savino Marè tra i 28 migliori Artisti contemporanei marchigiani, esponendo una delle sue opere nella mostra "l'Arte creativa che sa appassionare".
Lo vediamo presente anche nel videoclip del brano musicale "Le viole" della cantante Lighea, anno 2012.
Ma Savino Marè non è solo attore; alle doti recitative si aggiungono spirito poetico ed arguto occhio fotografico.
Non per niente nel 2013 si aggiudica il premio del pubblico alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2013 con il suo scatto fotografico: "Alba a Porto San Giorgio" raffigurante un uomo a cavallo sulle rive dorate del mare al sorgere del sole.
Questo in occasione del challenge #sestosensomarche, lanciato dal SocialMediaTeam della Regione Marche su Instagram.
Nel 2014 pubblica il suo primo libro "Praticamente io. Nulla accade per caso", una delicata autobiografia nella quale Marè ripercorre il suo cammino umano e artistico attraverso immagini che potrebbero definirsi "fotografie di vita ".
Il 16 Agosto 2018 viene chiamato in qualità di giurato nella finale regionale Marche del 30° Concorso Nazionale di Bellezza e Talento di " Una ragazza per il Cinema”. Sempre nel 2018 a Settembre fa parte del cast del film " La mia seconda volta " prodotto da Linfa Crowd 2.0 e distribuito dalla Dominus Production .
A Febbraio del 2019 collabora come inviato al 69° Festival di Sanremo per l'emittente Televisiva Ètv Marche. L' otto Agosto 2019 Savino Marè fa parte della giuria di “Miss Italia” a San Ginesio (MC), dove viene assegnata la fascia di Miss Eleganza.
Ad Aprile 2019 Savino Marè Collabora alla Realizzazione del Libro del noto Professore Carlo Iacomucci Incisore e Pittore dal tittolo " La Mano Ribelle " Edito da Edizioni Zefiro.
Savino a fine Agosto viene chiamato ancora nella Finalissima Regionale Marche a Loreto per l’elezione di Miss Marche, che accede a Jesolo alla serata finale di Miss Italia 2019 . Sempre ad Agosto del 2019 Savino Marè fa parte del cast del film " Il Gatto e la Luna " nel ruolo di " Magistrato " con la regia del Maestro Lippolis Roberto e con un cast stellare composto tra gli altri da Maria Grazia Cucinotta- Enzo Storico - Enrico Lo Verso- Enzo Garinei - Maya Talem - Linda Batista - Film prodotto da Ventitrè Srl .
A questo punto, ben considerando il ricco e sostanzioso curriculum e la nutrita serie di meritati riconoscimenti nonché di diverse prestigiose performance artistiche e cinematografiche realizzate nelle Marche ed in varie località della penisola, auspichiamo che il nome di un brillante ed autentico marchigiano doc qual è Savino Marè venga posto nella giusta collocazione delle eccellenze del territorio marchigiano per essere selezionato magari nel novero delle personalità che si sono distinte particolarmente nell’ambito del teatro, della cinematografia, dell’arte, della poesia, dell’imprenditoria , del volontariato sociale e di tutto ciò che è o produce “cultura”.
Pertanto, lo proponiamo come meritevole del riconoscimento “Il Marchigiano dell’anno- Picus del Ver Sacrum” per il prossimo 2020 organizzato da ben 34 edizioni dal Centro Studi Marche “Giuseppe Giunchi” con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Marche e del Pio Sodalizio dei Piceni.




Redazione VivereFermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2019 alle 11:12 sul giornale del 13 novembre 2019 - 2877 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Redazione VivereFermo

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