Patto di collaborazione sul turismo fra le città di Fermo e San Miniato

3' di lettura 11/11/2019 - Sottoscritto sabato nel corso della Mostra Nazionale del Tartufo in Toscana Ammirazione e ruolo da protagonista per la Cavalcata dell’Assunta

Un accordo per crescere, per sviluppare insieme strategie e politiche turistiche. E’ quanto prevede il patto di collaborazione sottoscritto sabato mattina nella magnifica Sala delle Sette Virtù del Comune di San Miniato, fra il Comune di Fermo rappresentato dal Sindaco Paolo Calcinaro e dal centro toscano con il primo cittadino Simone Giglioli, prima di aprire ufficialmente la 49° edizione della mostra nazionale del tartufo, con gli sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta che hanno regalato spettacolo e storia.
Con Tipicità, Fermo e le Marche sono state protagoniste nel fine settimana scorso con un stand di promozione turistica e le esibizioni, sempre a cura della Cavalcata dell’Assunta per la quale era presente anche il vice Presidente Orlando Ramini, in onore della quale sabato si è tenuto anche il “simposio sbandieratori d’Italia”, con Fermo, insieme a balestrieri e sbandieratori di San Marco di Pisa e il gruppo di San Lazzaro di San Miniato.
“Occasione per creare – come scritto nel Patto - un coordinamento per le attività di promozione turistica del territorio, incluse le rispettive strategie di marketing territoriale e turistico, di comune accordo per espandere le grandi potenzialità dei rispettivi territori, sviluppando sinergie nell’offerta territoriale, così come nello scambio di esperienze per la migliore valorizzazione dei rispettivi contesti”.
Sindaco Calcinaro che ha voluto sottolineare “la vicinanza e l’affinità dei due Comuni, considerando la fortissima spina dorsale che l’Italia ha e che è rappresentata proprio dai Comuni, dalle municipalità, e di eventi come la mostra del Tartufo e della Cavalcata dell’Assunta, che hanno proprio l’obiettivo di valorizzare e animare realtà come i territori delle due città di Fermo e San Miniato, che beneficiano del valore aggiunto che eventi come questi contribuiscono a dare”, invitando San Miniato alla prossima edizione a marzo di Tipicità.
Fermo e San Miniato che hanno avviato già dal 2018 una collaborazione attiva, nell’ambito del Festival “Tipicità”, sviluppando una rete informale di relazioni e scambi di partecipazione ad eventi (Bit di Milano, Anteprima Tartufo San Miniato a Firenze) per promuovere le rispettive valenze turistico-territoriali.
Per Angelo Serri, direttore di Tipicità, la sottoscrizione di questo patto “ha rappresentato l’occasione di partecipare da protagonisti alla presenza di numerosi turisti stranieri, dimostrando l’identità e la singolarità di piccoli centri come dimostrato recentemente anche da Lonely Planet, la guida più conosciuta al mondo che per il 2020 raccomanda di non perdere assolutamente la possibilità di ammirare le Marche”.
Della delegazione marchigiana hanno fatto parte anche il corso di laurea di Scienze Gastronomiche dell’Università di Camerino, i rappresentanti dei Comuni di Recanati (con Giacomo Leopardi e i 200 anni dell’Infinito), Porto Recanati (con la mostra dei 50 anni dell’allunaggio e l’Accademia del Brodetto) e Sant’Elpidio a Mare con la chef Barbara Settembri.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2019 alle 21:06 sul giornale del 12 novembre 2019 - 767 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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