RISORGIMARCHE a Milano per “MUSIC GOES GREEN”

5' di lettura 08/11/2019 - Nell’ambito di JazzMi 2019, in programma fino al 10 novembre a Milano, si terrà venerdì 8 al Triennale Milano Teatro un importante panel dal titolo “Music goes green”, organizzato in collaborazione con Umbria Jazz e al quale è stato invitato anche il team di RisorgiMarche.

“I cambiamenti climatici e il degrado ambientale - spiegano gli organizzatori - sono alcune delle sfide più gravi per noi nel 21° secolo e richiedono misure sempre più urgenti. Da Milano parte una nuova iniziativa per promuovere l’azione collettiva, esplorando le problematiche ambientali che affliggono le arti e le industrie culturali e come il settore jazz e della musica in generale possa rispondere come parte di un movimento globale che affronta i cambiamenti climatici in modo pratico, coniugando sostenibilità e sicurezza”.

L’incontro Music goes green, quindi, faciliterà un dialogo su queste tematiche tra istituzioni, associazioni ambientaliste e alcune delle più importanti manifestazioni musicali italiane.

Tra gli interventi programmati, a partire dalle ore 16.30, quelli di Giampiero Rasimelli (Direttore generale Fondazione Umbria Jazz), Andrea Minetto (Assessorato alla Cultura del Comune di Milano), Giuseppe Onufrio (Presidente Greenpeace), Stefano Ciafani (Presidente Legambiente), Paola Brambilla (Delegato regionale WWF) e Andrea Braconi (Social Media Manager RisorgiMarche).

L’iniziativa vede il sostegno di SIAE e la collaborazione di Europe Jazz Network, Federazione Il Jazz Italiano, I-Jazz e MIDJ.

“Siamo orgogliosi di questo invito - commenta Giambattista Tofoni, direttore esecutivo di RisorgiMarche - e davanti ad un parterre molto qualificato spiegheremo i vari step che ci hanno portato, negli ultimi tre anni, a dare vita ad una manifestazione che, oltre al suo imprescindibile valore solidale, si è sempre mossa lungo i binari della sostenibilità ambientale. Lo certificano intanto la scelta di far raggiungere al pubblico i luoghi dei concerti esclusivamente a piedi e la successiva pulizia dei prati ospitanti, sempre operata in maniera spontanea ed impeccabile dagli spettatori”.

In occasione della terza edizione, oltre a confermare le modalità di pressione sonora distribuita su più punti e di distribuzione gratuita di acqua attraverso l’utilizzo di cisterne in loco, l’organizzazione ha spinto in maniera significativa verso un festival sempre più plastic free. “Tutto il catering per artisti, staff e tecnici volontari, che si è sempre attestato su una media tra le 120 e le 150 persone a concerto, è stato preparato con materiale compostabile - rimarca Tofoni -. Alla stessa stregua, abbiamo chiesto ai circa 100 produttori locali che hanno condiviso il nostro percorso di non utilizzare plastica per la vendita di cibo e bevande. Se a questo si aggiungono i confronti con tutte le autorità preposte per la concessione delle relative autorizzazioni ambientali e legate alla pubblica sicurezza, l’incentivazione all’utilizzo del car pooling, i circa 400 pullman accreditati in tre anni, i costanti stimoli all’utilizzo di bici e e-bike, unitamente ad una promozione senza utilizzo di materiale cartaceo e conferenze stampa on line, emerge in maniera inequivocabile come RisorgiMarche abbia tutti i crismi di festival che non solo rispetta l’ambiente, ma che è diventato esempio concreto per una maggiore sostenibilità nella fruizione degli eventi culturali”.




Redazione VivereFermo


Questo è un articolo pubblicato il 08-11-2019 alle 09:09 sul giornale del 09 novembre 2019 - 425 letture

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