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comunicato stampa

Sant'Elpidio a Mare: Celebrata in città la giornata dell'unità nazionale e delle forze armate insieme alle scuola

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da Comune di Sant'Elpidio a Mare


Si è tenuta questa mattina, lunedì 4 novembre, la cerimonia per la celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Coinvolti gli alunni delle scuole del territorio

“Ci troviamo oggi – ha detto il Sindaco Terrenzi - a celebrare la festa del 4 novembre che per voi, ragazzi e ragazze, è una data probabilmente lontana ed anche difficile da comprendere ma che non va dimenticata: questo giorno ci ricorda la battaglia di Vittorio Veneto, che, con la conclusione della prima guerra mondiale, portò all’unificazione dell’Italia. Siamo qui per celebrare l’Unità d’Italia, non dimenticando i caduti che si sono sacrificati per dare vita al nostro Paese.
Oggi festeggiamo anche le Forze Armate, che nella nostra Repubblica sono dedicate alla sicurezza interna e alla ricerca della pace a livello internazionale.
Per le nuove generazioni l’Unità, la pace sono delle situazioni date per acquisite, quasi per scontate ma trovo importante, soprattutto oggi che sono presenti con noi i cittadini più giovani, ricordare che non è così.
Trovo opportuno ricordare che la condizione in cui abbiamo la fortuna di vivere noi, oggi, è frutto di sacrificio misurato anche in molte vite umane. Per questo credo che ognuno di noi, anche i più giovani, debbano vivere nel rispetto dell’altro, cercando il confronto quando necessario ma senza mai travalicare i confini del rispetto reciproco, rifuggendo sempre e comunque la violenza che non è mai, e lo sottolineo, lo strumento giusto per risolvere eventuali contrasti.
In questo contesto dobbiamo il nostro grazie non solo a coloro che morirono per la pace e per l’unità ma anche a tutte le forze dell’ordine che, nel quotidiano, tengono saldi con il loro impegno gli stessi ideali di ieri. Le nostre Forze Armate oggi sono al servizio della pace, in Italia e nel mondo e tutti noi dobbiamo essere tasselli di pace in ogni contesto, sia esso civile, istituzionale che sociale.
Per questo, la nostra presenza oggi vuole essere non solo un modo per ricordare il sacrificio di chi ha perso la vita per l’Unità d’Italia, ma soprattutto un impegno ad un comportamento che vada sempre nella direzione di difendere la dignità delle altre persone, aiutare chi è in difficoltà per costruire una società migliore.
A tutti voi, a tutti noi, va l’invito ad essere sempre aperti al confronto costruttivo e al dialogo nel rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuno. Non ci sono limiti d’età per questo: a tutti voi chiedo di diventare strumenti di pace a partire dai nostri ambienti quotidiani. Nella scuola, nello sport, nel tempo libero, nella famiglia: in questo modo terremo viva la memoria di quanti hanno sacrificato la loro vita per consegnarci un’Italia libera e in pace. Ma in questo modo renderemo concreto anche il nostro grazie a tutti coloro che, indossando una divisa, si impegnano quotidianamente lungo le strade ed in tutti quei contesti in cui garantiscono ordine e sicurezza pubblica”.
Al termine delle celebrazioni in città – a cui non ha potuto partecipare il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze perché decaduto il Sindaco Terrenzi ha raggiunto i colleghi Sindaci a Fermo per partecipare alla cerimonia organizzata dalla Prefettura.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2019 alle 14:44 sul giornale del 05 novembre 2019 - 632 letture