Poste Italiane: a Roma incontro con 4.000 Comuni italiani. Presenti molti Sindaci del Fermano.

3' di lettura 29/10/2019 - Mantenute le promesse fatte lo scorso anno: nessun ufficio postale chiuso. Maggior utilizzo delle nuove tecnologie e potenziamento di quelle attuali.

Si è svolto ieri a Roma l’incontro di Poste Italiane con i Comuni italiani sotto i 5.000 abitanti. 4.000 Sindaci presenti, molti quelli provenienti dal Fermano, che hanno rappresentato le loro realtà difronte al Presidente del Consiglio Conte ed al Direttore Generale di Poste Italiane Del Fante. All’incontro ha preso parte anche l’intera squadra dei Ministri con il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Ministro dell’Innovazione Paola Pisano, il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Dopo il saluto iniziale del Presidente Mattarella, ha preso la parola il Direttore Generale Del Fante, che ha illustrato tutte le promesse e gli obbiettivi realizzati e presentati lo scorso anno; il più importante, quello che stava a cuore a molti Sindaci della Provincia di Fermo è stato raggiunto: non chiudere alcun ufficio postale. “Per noi piccole realtà questo vuol dire molto, è un servizio che fa parte della vita dei nostri abitanti e risolve molte delle problematiche quotidiane che si presentano. Avere un punto sicuro e del personale incaricato al quale rivolgersi per le comunità di queste zone è fondamentale. Non tutti i cittadini, in particolare gli anziani, riescono a spostarsi in auto per raggiungere un altro ufficio postale più dislocato, quindi mantenere aperto un punto in ogni Comune è di vitale importanza”. Queste le parole rilasciate dal Sindaco di Smerillo Antonio Vallesi.

Del Fante ha poi esposto le finalità del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni, che comprende: l’avvio di programmi di educazione finanziaria e digitale, POS gratuiti ai Comuni per i servizi di pagamento digitale, l’uso di mezzi “green” per il recapito della posta, l’installazione di locker nei Comuni privi di ufficio postale, così da semplificare le operazioni di consegna e pagamento, l’installazione di “cassette postali smart” a tecnologia digitale, l’attivazione di servizi di informazione per i cittadini e la realizzazione di nuovi eventi ed incontri per migliorare il rapporto con il territorio.

“Condivido molto questi obbiettivi – afferma il Sindaco Vallesi a margine della giornata - Li reputo tutti funzionali allo sviluppo e alla crescita delle nostre realtà locali. In particolare, sono felice di vedere, come le Poste Italiane abbiano messo a disposizione “postamat” gratuiti per i Comuni. È un’esigenza che la comunità ed i miei cittadini avevano espresso da tempo e nei prossimi mesi, con l’Amministrazione Comunale, avvieremo le pratiche per posizionarne uno nel Comune di Smerillo. Per noi è importante continuare a mantenere i servizi e le utenze già attive, come l’Ufficio postale aperto in concomitanza con il limitrofo Comune di Montefalcone Appennino, comunque sia ben vengano le migliorie tecnologiche e la digitalizzazione che aiutano la nostra zona a crescere e semplificano la vita di tutti”. Un incontro importante che rinnova il legame tra Poste italiane e i piccoli Comuni Italiani.








Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2019 alle 17:50 sul giornale del 30 ottobre 2019 - 1266 letture

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