Festival Storie: cena di gala con la “Compagnia della Marca”. Giovedì sera l’esordio a Santa Vittoria.

6' di lettura 22/10/2019 - L’apertura del sipario affidata all’anteprima nazionale de “La Tempesta” di Shakespeare. Presente il cast al completo ed i Sindaci dei Comuni coinvolti.

Un’opera teatrale tra le più famose del drammaturgo inglese. Una commedia che è considerata da molti il suo testamento. Stiamo parlando de “La Tempesta” di William Shakespeare, un capolavoro che aprirà il ricco cartellone della prima edizione del “Festival Storie”, importante progetto teatrale che coinvolge l’Associazione “Progetto musical” e cinque Comuni della Provincia di Fermo: Belmonte Piceno, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano. L’iniziativa ha l'obbettivo di mettere in rete cinque teatri del fermano e quindi creare movimento attraverso l’arte e la cultura nelle zone colpite dal noto sisma.

Il primo spettacolo si terrà Giovedì 24 Ottobre alle ore 21.15, presso il “Teatro del Leone”, a Santa Vittoria in Matenano, come anticipato, con la famosa commedia di Shakespeare “La Tempesta”.
L’opera, che sarà portata in scena dalla “Compagnia della Marca”, è stata presentata nel dettaglio dall’intero cast durante la cena di gala svoltasi, nella serata di ieri, presso l’hotel San Marco.
All’incontro hanno partecipato presenti i Sindaci dei Comuni membri del progetto, Fabio Paci fondatore di Progetto Musical, Annamaria Caraffa e Aurelio Antognozzi, sempre molto sensibili quando si parla di cultura e di territorio.

“Questa commedia, nonostante abbia oltre 400 anni, è quanto mai attuale. Mostra i molteplici lati dell’animo umano che solo Shakespeare sa raccontare così a fondo e riesce a trasmettere insegnamenti nuovi ogni volta che la si vive. Per questo territorio, danneggiato dal forte sisma, avere un’anteprima nazionale di così elevata qualità è un privilegio che di certo porterà giovamento a tutta la zona”. Queste le parole della Regista Gabriela Eleonori, che ha poi spiegato: “L'uomo ha bisogno del teatro, a maggior ragione chi ha sofferto e subito un trauma. Finchè ci sarà qualcuno che avrà qualcosa da raccontare, allora il teatro esisterà, perché l’arte, la cultura ed il teatro stesso sono di tutti, non della parte “alta” della società; tutti devono goderne. Perciò abbiamo curato e raccontato “La tempesta” con l'onestà e la passione di chi ama questo mondo. Il teatro attuale ha bisogno di “mecenati”, ovvero di progetti, di Sindaci e di Amministrazioni che, come i 5 Comuni coinvolti, credano nella cultura e nell’arte e abbiano il coraggio di investire. È grazie alle Amministrazioni comunali ed ai privati che questi progetti sono possibili. Il teatro è come l'artigianato, è qualcosa che va curato, coltivato e custodito, non è qualcosa di commerciale, che nasce pronto e finito, ma va aiutato a crescere. Ringrazio ancora il Sindaco di Santa Vittoria e la terra che ci sta ospitando, perché qui si lavora meglio, c’è più attenzione, più produttività”. La Regista Eleonori ha poi ribadito la felicità di esordire giovedì pomeriggio difronte agli alunni degli Istituti Scolastici, definendoli il “pubblico più vero”.

A seguire l’intervento del noto attore Roberto Rossetti, al quale è affidata la direzione artistica dello spettacolo: “Porteremo in scena un’opera di primo livello. Non è qualcosa di comune, di scontato, ma qualcosa di profondo e ricco di significato. Ci abbiamo lavorato davvero tanto e con tanti sacrifici abbiamo ottenuto importanti risultati. Perché il teatro è prima di tutto passione, amore, dedizione ed i grandi traguardi, che siano il “sold out” o degli applausi scroscianti”, si raggiungono passo dopo passo, alzando sempre di più l’asticella della qualità e mediante un impegno costante”.

La parola poi è passata al Sindaco di Servigliano Marco Rotoni: “Sono soddisfatto per la grande unione e coesione che si sono create tra noi colleghi intorno a questo importante progetto. Abbiamo remato tutti verso la stessa idea, che è stata quella giusta. Dopo il sisma tutti i Comuni del cratere si sono avvicinati, hanno iniziato a collaborare a stretto contatto. Siamo riusciti a fare gruppo ed a capire quale settore poteva aiutarci a ripartire: quello della cultura. L’arte, gli spettacoli e il teatro possono davvero sostenere queste zone e metterle sul binario della ripartenza. È necessario essere "presuntuosi" nel senso buono del termine, ovvero farsi valere anche attraverso la qualità, il nostro territorio è ricco di eccellenze, a partire dalla cultura”. Questo l’intervento del primo cittadino di Servigliano, che ha poi ceduto la parola al Sindaco di Santa Vittoria Vergari Fabrizio: “Un onore per noi ospitare questa anteprima nazionale di grande qualità. Siamo felici di inaugurare questo importante festival. Ripartiamo dalla cultura e dall’arte, due “chiavi di volta” per la rinascita di queste terre”.

A seguire l’intervento del Direttore artistico della manifestazione, Manu Latini: “Ringrazio i Comuni presenti e l’Associazione “Progetto musical” per avermi dato la possibilità di curare questo festival. Ringrazio, inoltre, la “Compagnia della Marca” e tutti i membri che mi hanno voluto con loro in questa anteprima. Io che vivo per il teatro e per le rappresentazioni, sono stato lontano dal palco per due anni a causa della paura e dell'ansia, ma è anche grazie a questi amici che oggi sono tornato a fare ciò che amo. Stiamo parlando di una realtà locale di primo livello, che si sta diffondendo in tutta Italia. La “Compagnia della Marca” è una squadra che ha l’obbiettivo di diffondere il teatro di qualità e lo sta facendo nel migliore dei modi”.

Poi la parola passa al famoso attore e regista Giovanni Moschella, che sarà il protagonista dello spettacolo, interpretando “Prospero” il personaggio principale: “Faccio questo mestiere da 35 anni ed è bellissimo vedere come delle piccole realtà siano unite per un unico obbiettivo. Sostenere l’arte, la cultura ed il teatro coinvolgendo più paesi e più Città, questo è molto nobile e solo così si potrà salvare questo settore. L'Amministrazione Comunale è necessariamente collegata al servizio della Comunità, del Cittadino ed è bello sentire e vedere Sindaci che si impegnano per riempire il teatro ed offrire il miglior servizio possibile al proprio paese”. Il noto attore ha poi concluso raccontando la Compagnia e il rapporto con gli altri membri: “Metto la mia esperienza al servizio dei miei colleghi, perché, anche se sono più giovani, per me sono allo stesso tempo attori a tutti gli effetti. Non mi piace essere chiamato maestro, mi imbarazza, preferisco essere un amico, perché l’umiltà è la qualità più grande per un attore. Per me i miei maestri sono loro, i miei colleghi, perché hanno quello che manca adesso al nostro mestiere, la passione, l’amore”.

“La Tempesta” di Shakespeare si terrà giovedì 24 ottobre al Teatro del Leone di Santa Vittoria; l’esordio avverrà durante la mattinata per gli Istituti scolastici delle classi elementari e medie e alle ore 21.15 ci sarà l’anteprima nazionale. Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 ci saranno tre giorni di repliche.








Questo è un articolo pubblicato il 22-10-2019 alle 02:37 sul giornale del 23 ottobre 2019 - 2041 letture

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