Più di mille abbonamenti fra prosa e lirica per la prossima stagione

3' di lettura 21/10/2019 - Un record assoluto dall’apertura del teatro 22 anni fa. Per la precisione sono 1.030 coloro che hanno sottoscritto ad oggi l’abbonamento per le stagioni del teatro fermano, per la precisione sono 737 per la prosa e 293 per l’opera

Numeri che parlano da soli e che attestano il lavoro condotto dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura, in collaborazione rispettivamente con Amat e con la Fondazione Rete Lirica delle Marche, nel proporre titoli e messe in scena di assoluta qualità.
Numeri che dimostrano il fenomeno in crescendo degli abbonati, di anno in anno, se si considera che nella stagione teatrale precedente l’insediamento dell’attuale Amministrazione Comunale, il numero, ad esempio, della prosa si attestava a poco più di 400 sottoscrizioni. In cinque anni il trend è cresciuto fino quasi a bissare, in questa stagione, il numero di partenza.
“Un successo strepitoso, figlio di stagioni di assoluto rilancio del nostro teatro che viene percepito dalla cittadinanza ormai come un centro di produzione di qualità sia nella prosa che nell’opera, e di ritrovo territoriale, a partire anche dall’anteprima di venerdì prossimo con il concerto di Greenwood che dà proprio il senso e la misura della centralità del nostro teatro” - ha dichiarato il Sindaco Paolo Calcinaro - Le stagioni di prosa e d’opera sono state presentate, come noto, ai primi del mese di settembre mentre da oggi sono in vendita i biglietti per i singoli spettacoli.
Nelle prossime settimane verrà presentata anche la stagione musicale, che per i concerti da camera tornerà quest’anno nella sua sede naturale, la riaperta Sala dei Ritratti.
“Un risultato incredibile, che premia il lavoro certosino che viene condotto ogni giorno dall’Amministrazione Comunale e dai nostri Uffici per dare qualità e bellezza, in uno dei luoghi simbolo della città, cuore di una vita culturale assolutamente vivace e ricca per la città e l’intero territorio com’è il Teatro dell’Aquila – ha detto il vice Sindaco e Assessore alla Cultura Francesco Trasatti. Per la lirica si mantiene costante lo zoccolo duro di quasi 300 abbonati, per la prosa registriamo un boom inaspettato che crediamo sia dovuto, oltre alla qualità delle proposte sempre ricercata, anche al ritorno della doppia recita.
Vedremo come andrà la vendita dei singoli biglietti partita con successo già da oggi e se la linea intrapresa si manterrà, o meglio ancora, crescerà, non è da sottovalutare perfino l’idea di proporre in futuro una terza replica degli spettacoli in cartellone.
Con questi numeri, gli incassi ci permetteranno di reinvestire sulla programmazione estiva di Villa Vitali, a testimonianza del fatto che più si partecipa in ambito culturale e maggiori possono essere le possibilità di investire nuovamente nei cartelloni e nelle proposte”.
E per una stagione di prosa che segna già numeri importanti, subito dopo l’atteso concerto di Jonny Greenwood del 25, il palcoscenico del Teatro dell’Aquila comincerà ad animarsi di maestranze, tecnici luci e audio, scenografi per l’allestimento dell’opera che aprirà la stagione lirica il 9 novembre alle 21.00, con la serata di gala, “Turandot” di Giacomo Puccini, per la regia di Pier Luigi Pizzi (anteprima giovani il 17 novembre alle 17.00).


Info e biglietti: Biglietteria del teatro 0734. 284295 – biglietteriadelteatro@comune.fermo.it.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2019 alle 16:51 sul giornale del 22 ottobre 2019 - 266 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, fermo, Comune di Fermo

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