Smerillo: Finita l'estate è tempo di bilanci

3' di lettura 24/09/2019 - Aumentano i turisti italiani in leggero i calo gli stranieri. La scuola è iniziata, l’estate ormai si avvia verso la conclusione, gli ombrelloni delle spiagge sono quasi tutti chiusi e gli ultimi scampoli di ferie stanno giungendo alla fine. Le strutture ricettive e gli Uffici turistici stanno tirando le somme sull’andamento della stagione appena conclusa ed anche per Smerillo è tempo di bilanci.

Per il Paese, situato nella zona montana della Provincia di Fermo, conosciuto per la sua rigogliosa e incontaminata natura e gli scorci suggestivi, da diversi anni il flusso turistico rappresenta un importante risorsa. Anche se Smerillo non possiede i servizi di una metropoli, tuttavia è molto apprezzato per i paesaggi tranquilli che propone, per i panorami mozzafiato, per l’essenzialità che soddisfa ogni bisogno. Allo stesso tempo Smerillo offre anche una buona cucina a base di prodotti tipici e diverse attività da svolgere all’aperto: un pacchetto di certo apprezzato dai villeggianti. Infatti, tutto questo rappresenta una significativa offerta turistica per tutti i visitatori che vi giungono. Si contano presenze sia nei mesi Autunnali che primaverili, in misura minore durante l’inverno, ma, nel complesso, è nella stagione estiva che si registrano il maggior numero di visitatori.

Inoltre, come spesso accade per le località della zona montana, fermane o ascolane che siano, anche a Smerillo si registra un grande flusso di turisti stranieri provenienti da diverse nazioni: Francia, Inghilterra, Belgio, Olanda. Anzi, in alcune stagioni, le presenze dei visitatori “d’oltralpe” hanno rappresentato quasi la totalità del flusso turistico, con un ristretto numero di viaggiato italiani. Questo è un fattore che si è andato confermando di stagione in stagione nell’ultimo decennio, tuttavia dallo scorso anno il flusso turistico ha subito delle modifiche da sottolineare. Infatti, dai dati raccolti, risulta una crescita delle presenze di visitatori provenienti da diverse Regioni italiane, come Lazio, Abruzzo, Umbria, Toscana o Veneto ed allo stesso tempo un minimo calo tra i visitatori stranieri, pari al 10%.

I dati, provenienti dalle Strutture ricettive del Comune di Smerillo e dal “Museo di Scienze naturali e arte contemporanea”, confermano il trend turistico nazionale, ovvero negli ultimi anni gli italiani prediligono mete nostrane e più comode, anziché dedicarsi alle vacanze in altri Stati. Inoltre, si è di nuovo acceso l’interesse per le tante bellezze della nostra Penisola, sia quelle maggiormente conosciute, ma anche le meno note, c’è il desiderio di restituire lustro ai tanti tesori che possediamo ed i dati raccolti a Smerillo lo confermano. Giusto apprezzare e scoprire il grande patrimonio artistico europeo, ma allo stesso tempo è doveroso e necessario conoscere le tante bellezze che la Regione Marche e l’Italia in generale ci offrono, così da ammirare ed amare fino in fondo il luogo in cui viviamo.






Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2019 alle 18:49 sul giornale del 25 settembre 2019 - 1066 letture

In questo articolo si parla di attualità, amandola

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/baWg





logoEV
logoEV