Fermo: Partito l’ “Educational tour” per giovani discendenti di marchigiani all’estero.

3' di lettura 23/09/2019 - Promosso e finanziato dalla Regione Marche e dal Consiglio dei Marchigiani all’Estero , l’“Educational Tour” quest’anno ha luogo proprio nella città di Fermo ed è organizzato dalla sede di Fermo dell’Istituto Universitario San Domenico.

“Educational tour” è un progetto destinato ai giovani discendenti che vivono all’estero e non sono mai stati nella nostra Regione con l’obiettivo di far scoprire loro le radici ereditate dai genitori. Non si tratta di un’iniziativa sporadica, spiega Carlo Nofri, direttore dell’Istituto Universitario San Domenico, “infatti lo scorso anno il prescelto fu il Campus “l’Infinito” di Recanati”; quest’anno ad essere premiata è stata la città di Fermo. Quattordici i giovani di età compresa fra i 18 e i 25 anni alla scoperta di Fermo e delle Marche sotto ogni punto di vista, da quello dei beni culturali a quello economico-produttivo. A tal fine sono previste, accanto all’apprendimento della lingua e della cultura italiana, escursioni e visite guidate. Fra le attività in programma una menzione particolare va al wine & food tasting di prodotti tipici marchigiani presso l’azienda agricola e vitivinicola Rio Maggio di Montegranaro, alla tappa al Museo del Cappello di Montappone e, immancabilmente, alla sosta presso un cappellificio e un calzaturificio, colonne portanti della nostra economia.

Undici dei quattordici ragazzi giungono dall’Argentina, i restanti tre dal Canada: ciascuno di loro discende da bisnonni o nonni marchigiani lì emigrati in cerca di fortuna chi da Ancona, chi da Jesi, chi da Cingoli, come pure da Massignano, Ascoli Piceno e Montegiorgio.

“A Fermo molte cose ci rendono orgogliosi”, sottolinea Nofri, “ma un ulteriore motivo di orgoglio si è aggiunto recentemente”. Tanto l’educazione/istruzione è importante per la città di Fermo che lo scorso anno l’Unesco le ha dato il pregevole riconoscimento di “learning city”, ossia di città educativa.

“Una città, Fermo, con tante cose diverse da scoprire”, così il sindaco Calcinaro, felice di accogliere in città per due settimane questi baldi giovani che saranno in mezzo a noi fino al 6 ottobre alloggiando presso il residence universitario.

Fermo è caratterizzata da una forte scolarizzazione, spiega loro il sindaco, e uno dei fiori all’occhiello è rappresentato dal Conservatorio musicale G.B. Pergolesi, ragion per cui, avverte Calcinaro, girando per le vie può accadere di udire il suono di qualche strumento provato in casa dagli allievi; allievi che proprio in onore dei partecipanti del tour terranno un concerto nei prossimi giorni.

Passeggiare tra la storia e godere delle bellezze del centro con animo affascinato, bellezze per le quali, purtroppo, chi le ha quotidianamente sotto gli occhi non riesce più a provare meraviglia. Questo l’augurio del sindaco ai ragazzi, oltre che di buono studio e di buon divertimento.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2019 alle 22:40 sul giornale del 25 settembre 2019 - 2238 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, Benedetta Luciani

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