Fermo: Ultimato anche il terzo step dei lavori di manutenzione della Piscina Comunale.

3' di lettura 20/09/2019 - La piscina comunale di Fermo si è rifatta il look e oggi è più funzionale e luminosa che mai.

L’ultimo dei tre step dei lavori di riqualificazione dell’impianto, ovvero sia la sostituzione delle vetrate e dei vecchi infissi in legno con dei nuovi infissi in alluminio è stato completato. Grande la soddisfazione di Gianluca Valeri, presidente della Virtus Buonconvento, società che gestisce la struttura e che, assieme alla vicepresidente, l’architetto Fabiani, ha seguito i vari lavori di manutenzione, nonché del direttore dell’impianto Marco Cicconi e dello staff tecnico tutto a partire da Cosimo Crucinio, Andrea Mancini, Andrea Flagnani, Elena Basso e Federica Calì.

“Vedere come questa struttura è stata recuperata è una soddisfazione che io porterò sempre nel cuore”, confessa l’assessore allo sport Scarfini. “Chi frequenta la piscina può notare la notevole differenza tra ieri e oggi e questa”, continua Scarfini,“ è una vittoria non solo dell’amministrazione e della società sportiva ma anche di tutta la città che ha capito le potenzialità della struttura e la frequenta”, frequentazione tra l’altro non necessariamente di livello agonistico vista la vasta offerta della corsistica.

“Sembra una piscina nuova, invece è del 1984”, il commento del sindaco; “e la cosa importante”, continua, “è aver provveduto a tutte queste migliorie della struttura conservandone la funzione pubblicistica e solidaristica”, funzione che a dire il vero è stata ampliata grazie allo sport rivolto alla disabilità.

Le vetrate, come spiega Valeri, sono state completamente riviste; le precedenti infatti erano in legno e risalivano al 1984, anno di apertura della piscina. Le nuove sono dotate anche di porte d’emergenza, fondamentali per la sicurezza. Oltre a dare una piacevole luminosità all’ambiente, dal punto di vista estetico hanno una struttura più fine e lineare. Il taglio termico, infine, risolve quello che da sempre costituisce il problema di ogni piscina: l’isolamento. Soluzione quindi assolutamente vantaggiosa anche da un punto di vista energetico. L’importo di quest’ ultimo investimento ruota intorno ai 150.000 euro contro i poco più di 100.000 preventivati mentre la spesa complessiva per tutti e tre gli step si aggira attorno ai 700.000 euro.

“Sono tre anni che necessariamente dobbiamo anticipare la chiusura dell’impianto a metà giugno ma dal prossimo anno chiuderemo solo quelle tre settimane d’agosto indispensabili per il cambio acqua obbligatorio per legge”, rassicura Valeri.

Altri interventi che impongono la chiusura della struttura non se ne vedono, se non quello, un domani chissà, di un nuovo rivestimento del piano vasca.

C’è ma non si vede, aggiunge Valeri, un nuovo sistema di microfiltrazione dell’acqua che tramite un macchinario, aggiuntosi ai classici filtri e all’innovativa lampada a ultravioletti, contribuisce a garantire la potabilità dell’acqua, come richiesto dalla normativa vigente.

Cicconi ricorda poi il ricco calendario di eventi. Si parte il 12 e il 13 ottobre con un torneo nazionale di pallanuoto organizzato dall’ex atleta olimpico Roberto Calcaterra. Si prosegue, il 9 e il 10 novembre, con il 2° Trofeo Città di Fermo, un master iniziato lo scorso aprile che ha riscosso un buon successo. Si chiuderà con il 6° Trofeo Città di Fermo il 1° dicembre a cui parteciperanno anche gli atleti FISDIR.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2019 alle 17:26 sul giornale del 21 settembre 2019 - 2014 letture

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