Amandola: Esercizi spirituali secondo il Metodo di S.Ignazio

4' di lettura 14/08/2019 - Anche quest'anno, per il secondo anno consecutivo, al Centro di Spiritualità diocesano “Nido di Spiritualità” Madonna delle Grazie di Amandola , si sono svolti gli Esercizi Spirituali secondo il Metodo di S. Ignazio.

Guidati dal Padre Gesuita Giuliano Budan S.J. e la costante presenza del vice parroco don Cristian Bulai, un numeroso gruppo di adulti provenienti da diverse parrocchie della Diocesi di Fermo si sono ritrovati con regolarità dal 2 al 9 agosto, nella splendida cornice naturale di Madonna delle Grazie, località immersa nei boschetti circostanti il territorio della parrocchia di Amandola, ristrutturata nell'ultimo anno e riaperta al culto il giugno scorso, dopo il sisma 2016.
Gli iscritti, 30 persone e frequentanti in media 15/18, potevano scegliere 3 modalità di partecipazione:
dalle 9,00 alle 18,00 per chi vuole fare tutta la giornata
dalle 9,30 alle 12,30 per chi può fermarsi solo al mattino
dalle 15,00 alle 18,00 per chi può solo al pomeriggio

L'esperienza proposta dagli esercizi di quest'anno aveva al centro la Resurrezione di Cristo come fondamento per una vita cristiana vissuta nella gioia.
Gli esercizi, inizialmente faticosi da comprendere e mettere in pratica, sono un processo in cui si passa “dallo sforzo alla grazia”: lo sforzo di staccare la mente e il cuore dagli affanni e dalle preoccupazioni quotidiane per entrare nel silenzio; la grazia di saper ascoltare le voci della natura e quella di Dio attraverso l'esercizio della Contemplazione.

Ogni giornata è stata scandita da:
la riflessione del mattino in cui Padre Giuliano introduceva i presenti al tema del giorno;
la proposta del brano di Vangelo che avrebbe guidato la meditazione personale e la preghiera;
la possibilità di colloqui individuali con i sacerdoti nel pomeriggio;
la messa conclusiva alle 18,30

Per l'intera settimana un gruppo di volontari ha curato, a turno, il “servizio cucina” all'ora di pranzo, mentre una macchina del caffè automatica e qualche bevanda erano sempre a disposizione sotto il portico, per i presenti o i pellegrini occasionali che volessero rifocillarsi e unirsi, anche brevemente, alla preghiera silenziosa.

Gli esercizi si sono conclusi nella mattinata di venerdì 9 agosto con una condivisione delle esperienze, momento in cui ognuno è stato invitato a riflettere e testimoniare in gruppo .
Ecco quella di Gianni:

“Desidero ringraziare molto don Cristian, padre Giuliano, coloro che hanno preparato da mangiare e tutti coloro che hanno partecipato agli esercizi spirituali per questa meravigliosa esperienza di fede che ha cambiato il mio modo di viverla e il mio rapporto con Gesù! Ho imparato in questo tempo che esistono dentro di me tante cose buone e belle! Che queste vengono alla luce in relazione alla presenza di Dio, attraverso la contemplazione della natura, della Parola e delle opere che Dio fa su di noi e sui nostri fratelli. Ho apprezzato il modo di stare tutti insieme uniti nel silenzio e nella preghiera, nella condivisione dei pasti e nella presa di contatto con la creazione! Così l'ho incontrato veramente Gesù, risorto e vivo in questa Chiesa!
La mia preghiera è che il sogno di Dio riguardo ciascuno di noi si compia perché si manifesti la gloria di Dio!”


E' seguita la messa di ringraziamento, concelebrata da Padre Giuliano, il parroco don Paolo e don Mario, sacerdote rumeno giunto per la chiusura degli esercizi .
Il gruppo si è ripromesso di dare continuità a questa esperienza in questo luogo di pace.

I prossimi appuntamenti mensili proposti dal Centro di Spiritualità di Madonna delle Grazie sono consultabili dal sito www.nidodispiritualità.it


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 14-08-2019 alle 15:08 sul giornale del 16 agosto 2019 - 1604 letture

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