Ventiquattrenne di Monte Urano si getta dal cavalcavia dell’autostrada. A nulla sono valsi i soccorsi

3' di lettura 12/07/2019 - E’ il terzo suicidio in meno di un mese nella provincia di Fermo. Il Sindaco di Monte Urano ha annullato tutte le manifestazioni di questo fine settimana

Questa mattina verso le sette A.G. di Monte Urano non ha retto alla vita così come altre due persone in poco meno di un mese hanno deciso di farla finita; e come accade dopo un fatto del genere, dopo lo shock dovuto alla notizia, dopo la scoperta del dramma ci si domanda perché.
Schopenhauer avrebbe scritto: ". . . si arriva ad un gesto così estremo perché si ama troppo la vita e non la si vuole vivere in una condizione sgradevole; quindi ci si libera con il suicidio . . . "
Un gesto al quale si può arrivare per motivazioni diverse; un gesto estremo che probabilmente nasconde un disagio divenuto insopportabile e che porta chi resta ad una ricerca quasi incessante di una ragione che lo giustifichi.
Si cerca di esaminare gli eventi e le condizioni che hanno preceduto la morte e s’indaga sui tanti perché.
“Era una persona tranquilla, nulla lasciava presagire un fatto del genere….” tante considerazioni cercando una risposta consolatoria.
Si decide di farla finita non necessariamente perché si soffre di depressione, ma ci si può, ad un certo punto della propria esistenza, sentire spenti e incapaci di dare un senso alla propria esistenza e, dietro ad una facciata di normalità, a volte prende corpo quell'insoddisfazione totale che può portare a non credere più in se stessi e negli altri.
Si comincia così a vivere uno stato di silenziosa disperazione fino a quando il pensiero della morte prende il sopravvento con la convinzione che la vita non è più un dono, ma un vano affaccendarsi.
La morte giungerebbe così ad eliminare quel senso di svuotamento totale che rende tutto inutile.
“Spesso il male di vivere ho incontrato”... è una delle poesie di Montale più conosciute dove la vita è rappresentata come un accumularsi di dolori e la poesia non può far altro che raccontare questa sofferenza, senza avere la possibilità di porvi rimedio in alcun modo.

Il Sindaco di Monte Urano con un comunicato stampa ha deciso di annullare tutte le manifestazioni organizzate dall'Ente in programma nelle giornate di Venerdi 12 e Sabato 13. All'Amministrazione si uniscono l'associazione culturale Il Cerchio, la Pro Loco, e le attività Commerciali del Centro Storico (gelateria Mon Amour e Bar Garden) che avevano organizzato delle manifestazioni nelle stesse giornate. Si vuole così esprimere profonda vicinanza alla famiglia e rappresentare il sentimento unanime dell'intera cittadinanza, profondamente addolorata per la perdita di un ragazzo dotato di straordinaria umanità e generosità. Si vuole inoltre condividere il senso di smarrimento e di profondo dolore delle generazioni più giovani che si trovano a perdere un loro coetaneo che la difficoltà del vivere ha portato verso una scelta purtroppo tragica e irreversibile.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2019 alle 16:14 sul giornale del 13 luglio 2019 - 9344 letture

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