Brexit, populismo e donne, la Serra incanta Tipicità

4' di lettura 10/03/2019 - Barbara Serra lavora come presentatrice e corrispondente per Al Jazeera da Londra. A Tipicità ha illustrato la situazione attuale in Italia, Inghilterra e nel mondo arabo.

Barbara Serra è arrivata da Londra solo per Grembo, il format di Tipicità che rivoluziona la nostra prospettiva sul futuro. È una famosa giornalista conoscitrice del mondo italiano, quello inglese e soprattutto quello arabo, dato che lavora come presentatrice e corrispondente per Al Jazeera da Londra.

Marco Ardemagni non perde tempo e le chiede della Brexit; quanto ci capiamo noi italiani della Brexit? E come viene vissuta invece nella Gran Bretagna? La Serra ci tiene subito a precisare che la Brexit non esiste, ovvero non è ancora avvenuta, ma nascerà solo al momento dell’attivazione dell’articolo 50. In realtà nessuno sta davvero capendo cosa succede. Sono passati due anni e mezzo dal referendum eppure il parlamento non ha ancora accettato la proposta di Theresa May. I tempi stringono ed è evidente che se entro il 29 marzo 2019 non si trova un accordo, l’uscita del Regno Unito dall'UE potrebbe provocare maggiori disagi per i cittadini e le imprese. La Brexit non è altro che la dimostrazione di quanto sia difficile per un paese lasciare l’Europa (e parliamo del Regno Unito, che non condivide nemmeno la moneta unica). Il parlamento inglese non riesce a trovare una decisione perché si trova a valutare fattori importanti, uno di essi è sicuramente la situazione dell’Irlanda del Nord (in particolare l’IRA) che potrebbe trovare nella Brexit una miccia per riaccendere il terrorismo che sembrava essersi placato. Di tutto questo la nazione è davvero preoccupata. La minaccia del crollo della sterlina tocca aziende e privati, e la paura dell’indebitamento non è certo ingiustificata.

Ardemagni è curioso di sapere, ma anche la platea, come la giornalista stessa viva questa situazione da italiana e cittadina del Regno Unito. E come racconta questa situazione al mondo arabo? “Anche loro pensano che siamo matti!” risponde con un sorriso la giornalista, che ci tiene ad aggiungere che gli arabi vivono situazioni nettamente peggiori e si sognano il livello di integrazione che abbiamo noi europei. Ma non si vergogna di dire che dal 2011 la situazione di immigrazione di italiani nel Regno Unito è degenerata. Al momento ci sono 750mila italiani solo a Londra, non è solo frutto della famosa “fuga di cervelli”, ma ci sono moltissimi ragazzi che cercano semplicemente un lavoro dopo la crisi dell’euro. “Mettendosi nei panni di questi ragazzi, che arrivano a Londra pieni di sogni, la Brexit è un pugno sui denti” afferma la Serra.

Soddisfatto della risposta, l’intervistatore passa a chiederle della definizione di populismo e sovranismo. La giornalista riflette sul fatto che questi due termini assumono un diverso significato per ogni nazione e realtà. Perché questi orientamenti politici riscuotono successo in Inghilterra dove la disoccupazione (al 4%) non è così allarmante? Il vero problema è la disuguaglianza, passa subito ai numeri la Serra e fa rimanere a bocca aperta il suo pubblico: attualmente nel mondo 3 miliardi di persone possiedono lo stesso patrimonio di 18 persone ricche. In Inghilterra nonostante i cittadini siano occupati, diventano sempre più poveri. Le differenze sono tantissime, occorrerebbe analizzare il populismo caso per caso, ma c’è qualcosa che li accomuna: il concetto di élite vs popolo, ma anche il loro essere ottimi comunicatori, molto bravi anche ad usare i social media che danno piena libertà d'espressione.

Altro tema davvero delicato è quello delle donne che ricoprono un ruolo di rilievo. È ancora un problema non visto in maniera seria, semplicemente perché non ritenuto un problema. Barbara Serra si è occupata in prima persona dello studio sull’assenza di una vera rappresentanza femminile nelle istituzioni. Per farci avere una concezione esatta della situazione, la giornalista ricorre a un esempio. Nel programma Che tempo che fa, di grande successo nella TV italiana, su 208 ospiti solo 25 sono donne. E di queste 25 solo 5 non appartengono al mondo dello spettacolo; quindi solo 5 donne ospitate dal programma hanno davvero portato argomenti di ispirazione. Pochissime sono le donne in Italia che ricoprono una posizione di prestigio e la disparità di stipendio è un problema reale, ed è paradossale in quanto il 70-80% dei soldi è usato proprio dalle donne. La giornalista porta alla luce anche un altro problema italiano: la poca fiducia riposta nei confronti dei più giovani. Donne e giovani sono discriminati.

Ascoltata la saggia analisi della giornalista a me, giovane e donna, non resta che rimboccarmi le maniche e non smettere mai di guardare con ottimismo al futuro.








Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2019 alle 19:21 sul giornale del 11 marzo 2019 - 640 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Silvia Cotechini

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