Falerone: Sul Fronte del Sisma” è il risultato di un lavoro di inchiesta sociale sul post-sisma del Centro Italia

2' di lettura 19/12/2018 - Venerdì 21 dicembre, presso la Sala Consiliare di Falerone, in Piazza della Concordia 6: presentazione del libro "Sul Fronte de Sisma", del gruppo di ricerca "Emidio di Treviri"

Questa inchiesta è stata condotta dal gruppo di ricerca Emidio di Treviri che ha arruolato tra le sue fila dottorandi, ricercatori, professori universitari che, all’interno di un’esperienza collettiva ed autogestita, hanno messo a disposizione le proprie competenze ed il proprio tempo per produrre uno studio scientifico riguardante la gestione dell’emergenza e la pianificazione della ricostruzione. Gli ambiti indagati sono molteplici: economico, sanitario, ambientale, urbanistico, e l’obiettivo è quello di fornire uno strumento utile alla popolazione per comprendere quello che sta accadendo sopra alla propria testa e per essere parte attiva nei processi decisionali che la riguardano direttamente.
L'incontro è organizzato dalla casa del Popolo di Fermo, collettivo apartitico nato quest’anno a Fermo, che ha come obiettivo quello di promuovere iniziative politiche e sociali sul nostro territorio secondo i principi dell’antifascismo, dell’anticapitalismo, della difesa dei beni comuni e del mutualismo. Iniziativa realizzata in collaborazione con le Brigate di Solidarietà Attiva, Federazione di associazioni dislocate sul territorio nazionale, nate nel 2009 dal terremoto dell’Aquila, che dal 2016 - per oltre un anno - hanno gestito un magazzino a FERMO da cui partivano beni di prima necessità per le popolazioni colpite dal sisma ed attualmente ancora impegnate nel cratere a portare avanti progetti di auto organizzazione dal basso.
Proprio grazie ad una Call for research lanciata dalle Brigate di Solidarietà a fine 2016 nasce il progetto di ricerca "Emidio di Treviri".
Perché questa iniziativa proprio a Falerone?
Perché il nostro agire è locale e, considerato che le conseguenze del terremoto saranno una delle principali criticità del nostro territorio per i prossimi anni, abbiamo deciso di occuparcene e di farlo laddove il terremoto è realmente un problema. Falerone, pur essendo ai margini del Cratere, è stato duramente colpito, con un centro storico devastato sia nel tessuto edilizio che in quello sociale. Casa del Popolo avrebbe potuto organizzare questa iniziativa a Montegiorgio o Servigliano, paesi interni al cratere ma colpiti marginalmente, oppure a Fermo o Porto San Giorgio, ma non avrebbe avuto lo stesso valore perché sarebbe venuto meno il principio secondo cui questa inchiesta va innanzitutto restituita a chi ha subito e subirà ancora per molto le conseguenze del sisma.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2018 alle 22:30 sul giornale del 20 dicembre 2018 - 854 letture

In questo articolo si parla di cultura

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