Medico di famiglia, CNA propone l'attuazione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali, previste per legge

2' di lettura 11/10/2018 - Sanità: prosegue il lavoro avviato dalla CNA Territoriale di Fermo, e in particolare dal gruppo Pensionati, sull’analisi dei servizi sanitari e della loro fruizione da parte delle diverse fasce di popolazione.

Dopo l’incontro organizzato a giugno in cui si è fatto il punto sui servizi sanitari locali e regionali e illustrate le linee guida del piano socio sanitario regionale, CNA Pensionati continua l’azione di approfondimento, guardando stavolta al ruolo del medico di base.
“Come cambiare la medicina di base attraverso un nuovo protagonismo del medico di famiglia” è il titolo del convegno in programma per il 13 ottobre a Villa Baruchello a Porto Sant’Elpidio alle 9.30, organizzato da CNA Pensionati, con il patrocinio del Comune e del Consiglio Regionale, in collaborazione con Asur Area Vasta 4 e Ambito Sociale Territoriale XX. Un confronto pubblico sulla sanità in cui interverranno: il Presidente della Commissione Regionale Sanità e Politiche Sociali Fabrizio Volpini, il Direttore dell’Area Vasta 4 Licio Livini, il responsabile sindacale dei medici FIMMG Paolo Misericordia, oltre al Sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci e al presidente regionale di CNA Pensionati Ilario Persiani, al quale saranno affidate le conclusioni. Al convegno seguirà l’assemblea elettiva del gruppo Pensionati.
Garantire equità e universalità del sistema e i livelli essenziali di assistenza (LEA) in modo appropriato e uniforme sul territorio: queste le esigenze rilevate, per rispondere alle quali CNA Pensionati propone l’applicazione della legge n. 189/2012 di conversione del “Decreto Sanità” firmato dal Ministro Balduzzi “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, in vigore dall’11 novembre 2012. La nuova legge riorganizza l’assistenza territoriale, nell’ottica di creare e fornire i servizi H24 e, contestualmente, decongestionare l’attività dei reparti di pronto soccorso.
Alle Regioni spetta il compito della riorganizzazione nel suo complesso, determinando la nascita delle Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP) e delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT): in sostituzione dell’attuale studio del medico di base, si dovrebbe assistere alla nascita di poliambulatori di più medici, i quali, a turno, dovranno fornire l’assistenza medica di base.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2018 alle 22:38 sul giornale del 12 ottobre 2018 - 504 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cna Fermo

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