Al Teatro Nuovo di Capodarco arriva in prima visione il film "Sembra mio figlio"

1' di lettura 03/10/2018 - In programmazione da Venerdì 5 a Mercoledì 10 Ottobre.

Ismail e Hassan sono due fratelli, migrati dall'Afghanistan all'Italia in tenera età. Quando Ismail ritiene di aver finalmente ritrovato un contatto con la propria madre insiste per vederla, nonostante lei sembra non riconoscerlo. Di fronte alle difficoltà, decide di recarsi in Pakistan di persona per parlarle (anche se nel frattempo si è innamorato).
Un film di silenzi e di attese, di destini incompiuti, un lavoro quella della brava regista Quatriglio che reca in sé un quid di straordinarietà per l'oggetto trattato : Il popolo hazaro, minoranza etnica di Afghanistan e Pakistan, rappresenta qualcosa in più di una genia discriminata e perseguitata, rappresenta le radici del mondo stesso, un idioma che per molti versi accomuna ceppi linguistici differenti, secondo intrecci e origini remote. Attraverso il personaggio di Ismail riviviamo l'esperienza biografica dell'attore che lo interpreta, il poeta Jan, mescolata a quella di altre vittime dell'intolleranza talebana.
Un'opera con una forte presa sulla contemporaneità, portatrice di un messaggio semplice, universale e atemporale sul senso di identità e appartenenza di un popolo disperso.
Un cinema che è fatto di sguardi, imploranti, indagatori, spaventati, che non ha niente di accomodante, che richiede pazienza ed attenzione, che ha voglia di suscitare sdegno e di accendere i riflettori su una delle tante tragedie ignorate del mondo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2018 alle 14:36 sul giornale del 04 ottobre 2018 - 366 letture

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