Due milioni di euro dall’Eni Pedaso: Premiata la scelta dell'Amministrazione Toce

3' di lettura 30/09/2018 - Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato da Barbara Toce ex sindaco di Pedaso

Due milioni di euro dall’Eni al comune di Pedaso. I meriti? C’è chi incassa, l’amministrazione attuale guidata dal sindaco Vincenzo Berdini, e chi ne ha il merito, l’ex da me guidata.Lo dice lo storico, visto che tutto è partito nel lontano 2008, quando ho trovato un articolo di giornale che parlava di una iniziativa legale in altre parti d’Italia. Ho condiviso con il Sindaco Monaldi e il resto della giunta tale opportunità e da quel momento mi sono interessata delle piattaforme prospicenti Pedaso .
Ho immediatamente contattato l’avvocato che stava seguendo altri comuni abruzzesi e aveva iniziato ad avere incontri anche qui nelle Marche (Cupra e Porto Sant’Elpidio) e unitamente alla società che gestiva tutta la parte della verifica e del calcolo abbiamo appurato che anche le due piattaforme di Pedaso potevano rientrare nella casistica nazionale.
A quel punto abbiamo deciso di affidare l’incarico alla società e all’avvocato (scegliendo l’opzione a percentuale un po’ più alta, ma, in considerazione della mancanza di risorse per affidare un incarico di tal portata , con zero rischi per la nostra amministrazione in quanto eravamo riusciti a concordare un’ assunzione totale del rischio di non percepire alcun compenso se tutto ciò non avesse avuto buon esito) di seguire tutta la procedura ed è iniziato il contenzioso con l’Eni per il recupero delle annualità dal 2002 (gli accertamenti tributari hanno retroattività per 5 anni) sulla base dell’omessa dichiarazione e il conseguenziale omesso pagamento dell’Ici poi Imu.
Un contenzioso lungo, duro, ma necessario visto che l’Eni contestava udienza dopo udienza la legittimità di tali richieste ritenendo non dovuti gli accertamenti emessi. Un anno prima delle elezioni a Pedaso, sono arrivate le prime sentenze a favore di comuni a noi vicini, da Pineto a Cupra, sentenze appellate dall’Eni, ma che hanno aperto la strada a transazioni con i comuni coinvolti, stante l’incertezza di una normativa poco chiara che lasciava dubbi e spazi ad interpretazioni contrastanti.
Era solo una questione di tempo. La decisione di andare anche noi a trattativa è stata presa durante il mio mandato di sindaco, senza naturalmente interrompere l’iter giudiziario. Abbiamo iniziato a dialogare con l’Eni ed approntare i primi conteggi.

L’attuale amministrazione ha condiviso il nostro percorso e ha portato a conclusione tali trattative per un importo complessivo di € 2.106.646,77 di cui € 1.805.289,23 per imposta e € 301.357,54 per interessi che sulla base della transazione sottoscritta verranno versati in 3 tranche su 3 annualità. Il nostro obiettivo era la realizzazione del nuovo polo scolastico.
Spero vivamente che anche l’attuale amministrazione ci riconosca il merito di questo importante risultato e dia ai nostri giovani il luogo migliore per formarsi e iniziare a costruire un futuro migliore per Pedaso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2018 alle 16:25 sul giornale del 01 ottobre 2018 - 412 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Pedaso

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