Novità per gli amanti dei cani: Realizzate due nuove aree per lo sgambamento degli amici a quattro zampe

4' di lettura 18/07/2018 - Adottato il regolamento per la fruizione di questi spazi. Ampliati anche i criteri per l’adozione dei cani ricoverati nella struttura convenzionata. Sul sito comunale le foto dei cani da poter adottare

La Giunta Comunale ha approvato, con delibera, nei giorni scorsi le regole di comportamento per la fruizione delle aree comunali di sgambamento e svago dei cani.
L’Amministrazione nell’ultimo biennio ha realizzato aree attrezzate per lo sgambamento e svago nelle zone di via Appennini e via Rubens che si aggiungono a quella già presente in via Bellesi ed a quelle in corso di realizzazione a Lido Tre Archi ed a Campiglione in via Malintoppi.
L’esigenza di creare ulteriori due aree nella zona di Campiglione (via Malintoppi) e Tre Archi scaturisce dal fatto che gli spazi pubblici, in particolare le aree verdi, sono spesso utilizzate per la loro estensione e conformazione anche come zone dove far correre liberi i cani: per questo la Giunta ha ritenuto necessario, parallelamente all’individuazione e alla realizzazione dei nuovi spazi, di prevedere anche una serie di regole, alla cui osservanza sono tenuti proprietari e conduttori dei cani.
“Credo che quello di prevedere aree cani in più posizionamenti in questa città sia un gesto di grande apertura verso gli appassionati dei cani e degli animali a quattro zampe – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro. Tuttavia a fronte di questo chiediamo maggiore sensibilizzazione per l’uso dei marciapiedi, delle vie pubbliche, specie del centro storico, delle aree verdi, del lungomare. Offriamo servizi ma chiediamo sempre maggiore attenzione: abbiamo anche una convenzione con la Lida per la repressione di comportamenti non urbani. Per chi volesse inoltre adottare un cane abbiamo inserito un link sul sito comunale per consultare le foto del cani per le adozioni, a beneficio di chi non può andare di persona nella struttura convenzionata o vuole farsi un’idea iniziale”.
“Dall’inizio del nostro mandato – ha detto l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi - abbiamo posto particolare attenzione al tema dell’affidamento dei cani realizzando un bando europeo per il servizio di cattura e custodia. Ora nell’ottica di favorire sempre più le adozioni abbiamo pensato di estendere l’adottabilità su base regionale garantendo comunque sempre il controllo sull’effettività delle adozioni: stiamo studiando con le associazioni animaliste anche delle iniziative pubbliche per favorire una maggiore sensibilizzare verso l’adozione dei cani, magari inserendo delle premialità per chi sceglie di adottarne uno. Per quello che concerne i servizi alla cittadinanza abbiamo, invece, inserito nuove aree proprio per venire incontro a varie esigenze manifestate dai residenti, che sempre più frequentemente affollano le aree cani tanto da rendere anche necessaria la predisposizione di un apposito regolamento che disciplini i comportamenti da tenere, nell’interesse primario della proficua fruizione delle strutture”.
“Un plauso all’Amministrazione Comunale che ha subito recepito quanto avevamo rappresentato, sulla base delle richieste che ci erano arrivate, proprio per un’area ad hoc a Lido Tre Archi – ha detto Luciano Romanella, Presidente del Movimento animalista provinciale – si tratta di uno spazio necessario, che mancava. Una collaborazione da ambo le parti che dà risultati”.
Sempre la Giunta Comunale ha deliberato anche la modifica del criteri di adozione dei cani presenti presso il canile convenzionato (Gazzoli Simone – Tutto per il cane) estendendo la possibilità di adozione a tutti i cittadini maggiorenni residenti nella Regione Marche, al fine di garantire un più ampio numero di adozioni dei cani presenti in canile.
Una decisione assunta in virtù del fatto che l’assunzione di criteri per l’adozione dei cani persegue la finalità di incentivare l’adozione dei cani randagi ritrovati e catturati sul territorio comunale. In particolare, i criteri prevedono che i soggetti maggiorenni, residenti nella Regione Marche disponibili a ricevere in adozione un cane randagio ricoverato presso il canile dovranno rivolgere apposita istanza al comune di Fermo con la quale ne richiedono l’affidamento, come da modello predisposto dall’ufficio competente, completa dei dati informativi del richiedente. Una particolare novità è rappresentata dal fatto che chi è interessato ad un’adozione, potrà accedervi attraverso il sito web del Comune https://www.comune.fermo.it/it/adozione-canina/ e visionare i cani da adottare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2018 alle 15:14 sul giornale del 19 luglio 2018 - 451 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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