Sull’ITI Urbano per l’ex mercato coperto l’iter procede speditamente

3' di lettura 12/07/2018 - Due le tipologie di intervento previste nel progetto: uno sulla ricerca applicata e un altro sulla riconversione della struttura

Il “disegno” della nuova Fermo prende sempre più corpo. Sull’ITI Urbano per l’ex mercato coperto, infatti, l’iter procede speditamente. La Giunta Comunale ha deliberato in questi giorni l’approvazione dello schema di convenzione che disciplina i rapporti giuridici tra la REGIONE MARCHE, in qualità di Autorità di Gestione dei POR FESR ed FSE, e il Comune di FERMO in qualità di Organismo Intermedio (OI) finalizzato alla realizzazione degli Investimenti Territoriali Integrati (ITI) della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile, cofinanziata dal Programma Operativo Regionale Marche FESR 2014-2020, e dal Programma Operativo Regionale Marche FSE 2014-2020. Schema di convenzione che prossimamente verrà sottoscritto dalle parti. “Dopo Piazza Dante, la risalita, l’area Vallesi in corso di recupero, Piazzale Azzolino riqualificato, il Polo Museale ampliato, l’azione sul Fontevecchia, un altro passo importante – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro - è rappresentato dalla prossima firma della convenzione che prevede il contributo proveniente dalla Regione Marche di 3.500.000 euro per recuperare l’ex mercato coperto, per farne una vetrina, anche tramite start up giovanili, del nostro territorio e delle eccellenze, per fortificare ancora di più l’attrattività della città”.
“ITI Urbano – prosegue il Sindaco - che prevede un finanziamento complessivo di circa 6 milioni di euro, somma veramente importante che la Regione ha voluto indirizzare su Fermo per cui va il nostro vero ringraziamento, che vedrà delle essenziali direttrici di investimento: una su tutti quella tecnologica, sulla segnaletica finalizzata al miglioramento della fruibilità turistica dell’intera città, l’altra molto importante relativa ai finanziamenti di oltre 1 milione di euro per start up giovanili, attività di ricerca, borse di studio e lavoro, work experience che interesseranno decine di giovani. E’ molto importante, infatti, poter dare nei prossimi anni una prospettiva di città a tanti giovani del territorio per non costringerli ad “emigrare” con l’effetto di impoverimento intellettuale della nostra Provincia. I tempi di realizzazione non saranno immediati, per i chiari vincoli burocratici e di appalto, tuttavia già nel 2019 potremo vedere in via di attuazione o realizzate parzialmente alcune di queste azioni migliorative visto che il finanziamento deve essere speso per intero entro il 2021”.
Come si ricorderà, il progetto dell’ITI Urbano è stato presentato alla Regione Marche nel 2016 e finanziato a fine 2017 con un contributo complessivo di oltre 6 milioni di euro di fondi comunitari. Il progetto prevede sostanzialmente due grandi interventi. Il primo consiste in un finanziamento a fondo perduto (pari al 50% delle spese) rivolto alle imprese che, anche in collaborazione con Università e/o Centri di Ricerca, realizzeranno progetti di ricerca applicata e innovazione tecnologica.
A tale misura sono inoltre affiancati 25 assegni di ricerca rivolti a giovani laureati che avranno la possibilità di fare esperienza nell’ambito di progetti innovativi concreti. Il secondo grande intervento dell’ITI Urbano consiste nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione dell’ex Mercato coperto che è destinato a diventare una nuova struttura polifunzionale in pieno centro storico. Allo stato attuale, del finanziamento complessivo più di 3 milioni di euro sono destinati al recupero di tale importante sito che, grazie ai fondi comunitari dell’ITI Urbano, potrà così essere restituito alla fruizione della città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2018 alle 22:33 sul giornale del 13 luglio 2018 - 377 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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