Fermo: “SpazioBetti all’ora dell’aperitivo”

3' di lettura 12/07/2018 - Una collana di appuntamenti che si realizzeranno presso il cortile antistante il vecchio edificio della scuola media Betti (Largo Mora). In questo primo incontro è stato presentato il progetto "SpazioBetti" con la presenza del Sindaco Paolo Calcinaro e dell'assessore alle Politiche Giovanili Alberto Scarfini

Un calcio d’inizio piacevole e pieno di contenuti”: è stato definito in questo modo il senso del primo degli incontri del percorso SpazioBetti, realizzato nel pomeriggio di mercoledì, alle 18 presso il cortile di Largo Mora che un tempo era l’ingresso della Scuola Media Betti.
L’atmosfera era quella di un cortile allestito con tavolini e sedie e un aperitivo piacevolmente consumato mentre si susseguivano gli interventi previsti dal programma. È stato così che AgenziaRES (l’ufficio di progettazione, formazione e sviluppo della cooperativa sociale NuovaRicerca.AgenziaRES) ha spiegato che attivare questo percorso con proprie risorse è il suo modo di restituire al territorio quel valore aggiunto sociale e di impegno per la comunità che fa parte della missione di una cooperativa sociale.
Abitare questo territorio significa prendersene cura e cercare di promuoverne un migliore benessere e nuove opportunità per la comunità di riferimento. La coordinatrice del progetto Paola Cimadamore ha così avuto modo di raccontare le molte iniziative che verranno realizzate a partire da settembre le quali saranno promosse attraverso tutti gli opportuni canali social. Il Sindaco Paolo Calcinaro, presente insieme all’assessore alle politiche giovanili Alberto Scarfini, ha spiegato quanto questo percorso sia importante per l’amministrazione e come esso sia collocato dentro un impegno a mantenere attivo il centro storico cittadino, promuovendo tutto quanto consente di “riempire” gli spazi vuoti, sia in senso fisico che rispetto alle opportunità da offrire. In particolare pensando ai giovani della città.
Un intervento che non ha mancato di soffermarsi anche sul racconto delle vicende che hanno riguardato l’edificio della ex scuola Betti dopo il terremoto, nonché le sue attuali “condizioni di salute”. È stata poi la volta dei due ospiti, Marco Mietto e Giovanni Campagnoli, che hanno portato esperienze di rigenerazione di spazi in disuso, finalizzati ad un uso sociale, e per la promozione di azioni per e con i giovani, realizzate in altri contesti italiani.
Esperienze legate a questa fermana dalla partecipazione ad uno stesso progetto dimostrativo del dipartimento per le politiche giovanili, che Campagnoli supervisiona in qualità di esperto nazionale e dalle quali è possibile apprendere lezioni importanti e utili per costruire delle ipotesi concretamente realizzabili.
“Cerchiamo di attivare entusiasmo, partecipazione e voglia di sognare uno spazio bello da vivere e visitare- hanno spiegato in chiusura gli organizzatori – e vogliamo farlo insieme a tutti coloro, associazioni e singole persone, che intendono fare parte di questa avventura”. E intanto questa prima puntata è stata realizzata anche grazie alla collaborazione di Soul Kitchen che ha offerto l’aperitivo e reso l’incontro così piacevole.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2018 alle 23:00 sul giornale del 13 luglio 2018 - 283 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aWyD





logoEV
logoEV