I temperamenti umani e il ruolo del genitore

3' di lettura 16/04/2018 - Portare in equilibrio e, all'incontro armonico entrambe le due correnti è il ruolo del genitore, del maestro o dello psicologo quando un bambino ha necessità anche del suo sostegno.

Nell'epoca attuale, siamo più soliti, conoscerci e definirci con il termine carattere, (in futuro vi esporrò, anche articoli sul carattere) ma prima del carattere vi è il temperamento umano. L'argomento, per semplicità e fruibilità lo dividerò in diversi articoli, oggi una breve introduzione del temperamento e quali essi siano.
Quindi oggi il focus è sul bambino e il genitore.
Cosa è il temperamento? Il Temperamento va inteso come l'incontro di due correnti, una ereditaria che si acquisisce nascendo esattamente in tale famiglia , ed una prettamente individuale, la quale ci parla dell'individualità unica e irreperibile di tale anima, ossia essere umano.
Portare in equilibrio e, all'incontro armonico entrambe le due correnti è il ruolo del genitore, del maestro o dello psicologo quando un bambino ha necessità anche del suo sostegno. Madre e padre sono la prima vera culla per il bambino, nonché il sostegno che gli permetterà di avere struttura e trovare la direzione nell’esistenza. Il ruolo primario dei genitori è di accogliere l’arrivo sulla Terra di un essere umano che ha bisogno di essere aiutato a rendersi autonomo.
Il bambino ha bisogno che le sue necessità siano comprese, nella sua qualità (più che quantità). Il genitore come tutti gli io ausiliari che gli graviteranno intorno, devono auto educarsi all'osservazione qualitativa del bambino, per porre in atto le giuste scelte per lui, perché osservare qualitativamente l'aspetto esteriore del bambino, ci permette di avere dati oggettivi, dell'interiorità di tale bambino.
“Come l'azzurro e il giallo riuniti formano il verde, il congiungersi delle due correnti nell'uomo forma quel che si chiama temperamento. Il temperamento equilibra l'eterno col transitorio”( R. Stenier) Facciamo un piccola premessa: tutti i bambini sono differenti tuttavia esiste anche la necessità di studiare le caratteristiche che accomunano i bambini tra loro in quanto “bambini” e una delle scienze che studiano tali leggi generali è la pedagogia.
La pedagogia Steineriana costruisce un ponte tra natura generale del bambino e le tante differenti individualità che ci vengono incontro nei bambini che incontriamo tutti i giorni.
Da qui si sono osservati 4 temperamenti:
Temperamento malinconico dove prevalgono le esigenze dell’io. Il bambino malinconico presenta uno sguardo riflessivo come se in lui fosse presente qualcosa di vecchio, indicatore di una maturità precoce. In genere ha tratti ben formati ma delicati, tende a mangiare poco e presenta una fisicità fragile.
Temperamento collerico: è il “corpo delle emozioni” a predominare. Il soggetto collerico ama il pericolo e se non ottiene quello che vuole può arrivare a crisi convulsive. Agisce d'impeto, reagisce sopratutto! Ama muoversi e si concentra solo dopo essersi stancato! Il bambino presenta una predisposizione alla rotondità, un tronco che predomina sugli arti e testa grande e fronte sviluppata.
Temperamento sanguinico: In questo caso il bambino tende a fare molte cose contemporaneamente e con rapidità, non sta mai fermo, si muove in punta di piedi, parla molto e mangia velocemente. Inizia mille attività e raramente ne porta a termine più di un paio!
Temperamento flemmatico: Si tratta di bambini che amano mangiare e bere, spesso superano di peso i coetanei e tendono a camminare tardi. Se si appassionano di una attività o di una persona vi si legano profondamente, e portano a termine con una solerzia unica il loro obiettivo!
Nel prossimo articolo approfondiremo ogni temperamento e la relazione che aiuta ad equilibrare.
Per l'immagine si ringrazia: Persone de fotografie diseñado por Pressfoto – Freepik.com


Dott.ssa Simona Maroni
Psicologa, Psicoterapeuta





Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2018 alle 21:35 sul giornale del 17 aprile 2018 - 785 letture

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