I marchigiani alla guida: i fermani trascorrono più ore al volante e sono prudenti

2' di lettura 08/02/2018 - I marchigiani passano in auto circa 17 giorni all'anno. Questi i valori riscontrati da alcune ricerche della UnipolSai attuate sulle scatole nere delle automobili dei cittadini della regione Marche.

Sia il responsabile della UnipolSai Flavio Menichetti sia Enrico San Pietro, condirettore generale della compagnia assicurativa, parlano di ripresa economica dopo la valutazione degli spostamenti e delle spese in carburante che vengono affrontati nel corso dell'anno.

Gli studi sul 2016 parlano di un aumento del tempo trascorso in auto dai marchigiani (1,24 ore) rispetto ai dati del 2015 (1,23 ore) permettendo comunque alla nostra regione di rimanere al di sotto della media nazionale del 2016 (1,29 ore). Anche per quanto riguarda la frequenza dell'utilizzo dell'auto rispetto all'anno precedente (288 giorni) nel 2016 è stato registrato un aumento (295 giorni) ed è stata superata, anche se di poco, la media nazionale (290 giorni). Al di sopra della media italiana anche la percorrenza media nelle Marche che nel 2016 è stata di 13,041 km, al cospetto del valore italiano di 12,522 km.

Per quanto riguarda le singole province gli ascolani trascorrono alla guida gli stessi giorni di un italiano medio (290 giorni) mentre si presentano valori via via più alti per gli abitanti di Ancona (294 giorni), Pesaro (296 giorni), Macerata (297) e Fermo (298 giorni). La velocità media nelle Marche si aggira intorno ai 31,3 km/h, ma la provincia più veloce è quella di Pesaro Urbino (32,3 km/h). A scalare si trovano invece Macerata (31,9 km/h), Ancona (31,7 km/h), Ascoli Piceno (30,6 km/h) e Fermo, la provincia più lenta (30,2 km/h). I maceratesi sono i cittadini che percorrono più chilometri all'anno con una media di 13,612 km/anno e di 46 km/giorno, mentre gli ascolani percorrono più esigue distanze con 12,491 km/anno e 43 km/giorno. La media marchigiana in generale si aggira intorno ai 13,041 km/anno.

Confermata la presenza di una minore circolazione notturna rispetto a quella diurna, che nelle Marche si considera al 4,67%, con un picco nel territorio maceratese (4,88%) ed un più esiguo valore nella provincia di Pesaro Urbino (4,57%). Il venerdì resta il giorno in cui si viaggia di più con gli spostamenti di pendolari e universitari fuori sede.






Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2018 alle 06:04 sul giornale del 09 febbraio 2018 - 1030 letture

In questo articolo si parla di attualità, provincia di fermo, articolo, Silvia Tiburzi

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