“Indovina chi viene a cena?” finale straordinario per la prima edizione

4' di lettura 27/12/2017 - L’ evento ha già raccolto, nella sua prima edizione, diverse adesioni già solo con il passaparola, di famiglie e questo ha reso entusiasti tutti gli organizzatori, i ragazzi e le stesse famiglie che hanno aderito al progetto, e che sono state presenti alla serata finale.

Venerdì 15 dicembre presso l’Hotel “Il Timone” di Porto San Giorgio, si è tenuta la serata e festa conclusiva della prima edizione di “Indovina chi viene a cena?”, l’originale iniziativa di successo, promossa dal Progetto Sprar “Sconfinamenti” di Porto San Giorgio, e partita a marzo 2017, in collaborazione con il Comune di Porto San Giorgio (titolare del progetto) , la Cooperativa “Nuova Ricerca Agenzia Res” e l’ong CVM (Comunità Volontari per il Mondo) i due enti attuatori di questo progetto partito a giugno 2016 , sul territorio comunale.
Spiega Luca Vagnoni, operatore di “Sconfinamenti” con delega alle iniziative sul territorio e ideatore dell’iniziativa: “ L’iniziativa , ha tratto il nome dall’omonimo celebre film del 1967, incentrato sull’amore tra una ragazza bianca americana e uno stimato medico afroamericano, inizialmente contrastato dalle rispettive famiglie, in un’America ancora segnata da anni di odio razziale.
“Indovina chi viene a cena?” ha visto una volta al mese, uno dei richiedenti asilo accompagnati da un operatore, a cena a casa di una famiglia sangiorgese. Un solo utente per serata, in maniera che ci sia la possibilità di entrare meglio nelle singole storie, conoscenze e tradizioni che i rifugiati portano con sé.
L’occasione della cena, infatti, è stata un modo per scambiarsi, in un clima conviviale, racconti, esperienze, umanità e per riscoprire concretamente, che ciò che ci accomuna è piu’ importante di ciò che ci divide.”
L’ evento ha già raccolto, nella sua prima edizione, diverse adesioni già solo con il passaparola, di famiglie e questo ha reso entusiasti tutti gli organizzatori, i ragazzi e le stesse famiglie che hanno aderito al progetto, e che sono state presenti alla serata finale.
L’equipe di “Sconfinamenti”, tutta presente, che ha accolto le famiglie insieme ai ragazzi, è composta oltre che da Vagnoni, da: Stefania Santarelli (Coordinatrice del Progetto), Nicola Properzi, Silvia Ottaviani, Karidia Fanny e Leila Zaharoui. Presenti tutti i ragazzi ospiti dei Progetti di Porto San Giorgio, oltre a “Sconfinamenti”, l’altro è “Human Rights” compresi alcuni dei ragazzi invitati a cena dalle famiglie: Amina, Moustapha, Sakhi e Bridget. Oltre al buffet e all’ospitalità offerta dall’ Hotel “ll Timone” di Porto San Giorgio, i ragazzi hanno voluto ringraziare le famiglie e gli ospiti presenti, cucinando alcune specialità tipiche dei loro Paesi di provenienza.
Oltre alla famiglie al completo, presenti anche gli Assessori Gramegna e Baldassarri, la Presidente della Res Renata Del Bello, la Direttrice CVM Marian Lambert, la responsabile per la lingua italiana dei Progetti Sprar, Prof.ssa Gelsomina Viscione, il Responsabile dei Progetti Sprar Alessandro Fulimeni e Tony Cetta, graphic designer che ha realizzato graficamente tutta la campagna dell’evento e di altre iniziative di “Sconfinamenti”. Tutti hanno lodato il successo dell’iniziativa, che vuole favorire l’inserimento sociale dei ragazzi sul territorio, ma soprattutto la creazione di rapporti umani, amicizie, essenziali per chiunque, ma in particolar modo, per chi ha lasciato famiglia, i propri cari e gli affetti, in cerca di un futuro migliore.
Presente alla serata anche una troupe del Tg3 Rai regionale, tanta è la risonanza che l’evento ha avuto anche al di fuori del nostro territorio. Dopo i saluti iniziali, la serata è stata animata da musica e balli, ed ha visto la proiezione di un video che ha raccolto i momenti i più salienti ed importanti dell’oltre un anno e mezzo di attività di “Sconfinamenti”.
L’interesse per questa iniziativa, ha oltrepassato il territorio comunale, e ci sono pervenute richieste anche da cittadine limitrofe, e anche da fuori regione, per replicare l’iniziativa e chiederci modalità di attuazione e risvolti positivi sul territorio. Diverse famiglie hanno già dato l’adesione a partecipare alla seconda edizione di “Indovina chi viene a cena?”, che partirà da febbraio 2018 con una grande novità: oltre alle famiglie sangiorgesi, viste le numerose richieste, i ragazzi potranno essere ospitati a cena anche da famiglie residenti in comuni limitrofi.
Le famiglie che vorranno aderire all’iniziativa e proporsi per partecipare a questo momento di conoscenza e convivialità, potranno mettersi in contatto con gli operatori di “Sconfinamenti” in varie modalità: scrivendo una mail a sprar.portosangiorgio@gmail.com , oppure telefonando ai numeri 3928873518 o 3928873519 oppure contattandoci attraverso la nostra pagina facebook ufficiale “Sconfinamenti Progetto SPRAR”.
Nell’incontro con l’altro, nel dialogo, nello scambio, anche grazie ad un invito a cena, c’è la chiave di volta per abbattere il muro della diffidenza e dell’indifferenza








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-12-2017 alle 14:22 sul giornale del 28 dicembre 2017 - 755 letture

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