Valerio Lucciarini è il nuovo Presidente di Legautonomie Marche

3' di lettura 19/12/2017 - Legautonomie è l’Associazione degli enti locali tradizionale punto di riferimento della tradizione municipale autonomista riformista.

Democrazia, un programma di sviluppo di valorizzazione. Questi sono stati i cardini del discorso di Valerio Lucciarini subito dopo la sua elezione a nuovo presidente della Legautonomie Marche. Il suo nome è stato proposto dal presidente uscente, Governatore Luca Ceriscioli, nel pomeriggio del 18 dicembre, al Palazzo Raffaello dove il Sindaco di Offida e Presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata è stato eletto per acclamazione a unanimità.
Oltre al Presidente della Regione Marche, erano presenti all’incontro: Alessandro Broccatelli, presidente di Leganet; Loreto Cimmuto, direttore nazionale di Legautonomie, Maurizio Mangialardi, presidente Anci Marche e Roberto Piccinini, direttore di Legautonomie Marche “Siamo di fronte a un nuovo assetto costituzionale, che parte dai principi che avevano ispirato il referendum del 4 dicembre del 2016. Nonostante quanto espresso, in quell’occasione, dai cittadini, rimaniamo fedeli ai quei principi di autonomia. A quell’autonomia locale che permise ai comuni democratici di scrivere la nostra Costituzione nel dopoguerra e che oggi li rende attivi nella sua attivazione.”
Lucciarini ha poi ricordato i tanti anni difficili per gli enti locali, ribadendo però che gli ultimi Governi che si sono succeduti non hanno fatto ulteriori tagli e ciò ha permesso un rilancio degli investimenti.
Per il neo presidente è giunto il momento di puntare in maniera decisiva agli obiettivi fondamentali, come la crescita del Paese e la disoccupazione. Il neo presidente ha poi dichiarato con il suo netto rifiuto a nuovi centralismi regionali, e ha ribadito l’importanza di mettere in rete i Comuni tramite le unioni, anche tra zone omogenee non solo tra i paesi più piccoli. Inoltre ha sottolineato l’importanza di elargire delle risorse per le province - che si occupano della manutenzione delle strade e delle scuole superiori – e di garantire anche degli indennizzi a chi se ne prende la responsabilità. Lucciarini propone anche di aggiustare il codice degli appalti, che tuttora rende difficile le azioni di Comuni in difficoltà - e di ripensare a una local tax che permetterebbe agli enti di non vivere di sola finanza derivata, come è stata la restituzione, positiva, da parte del Governo, dell’Imu sulla prima casa.
Le autonomie locali, secondo Lucciarini, a loro volta dovrebbero impegnarsi ad accompagnare il Governo e la Regione nelle grandi opere di ricostruzione perché senza le norme, che sono a cornice della fase di ricostruzione, non si sarebbe mai potuto pensare a un piano così ambizioso di lavori pubblici.
“Legautonomie – conclude Lucciarini - è per me, da sempre, l’associazione di riferimento, quella con più aderenza alle corde del riformismo, con una storia importante e decisiva per gli enti locali. Un organismo che è stato e deve continuare ad essere, uno strumento al servizio dei Comuni e delle proprie comunità.
Oggi, essere stato eletto Presidente di Legautonomie Marche è senz’altro motivo di responsabilità ed orgoglio ma anche di grande emozione. Grazie al Presidente uscente Luca Ceriscioli”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2017 alle 17:32 sul giornale del 20 dicembre 2017 - 525 letture

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