Un anno di Potes, un anno di “Protezione territoriale dell’emergenza sanitaria” a Sant’Elpidio a Mare

2' di lettura 19/12/2017 - ​​​​​​​La Potes, in funzione dal 19 dicembre dello scorso anno, è stata “medicalizzata” il 9 gennaio, con l’arrivo di due medici. La sua area di competenza copre l’area di Sant’Elpidio, Monte Urano, Torre San Patrizio e Montegranaro

Esattamente un anno fa, il 19 dicembre 2016, veniva attivata la Potes in città come postazione operante nei luoghi nei quali è in corso un’emergenza sanitaria, con il compito di supervisionare ed organizzare tutte le attività extraospedaliere relative all’accettazione, al trasporto presso le strutture ospedaliere e al trattamento delle persone che necessitano di assistenza medica. Il suo organico è composto sia da personale sanitario che da personale non sanitario.
La Potes, in funzione dal 19 dicembre dello scorso anno, è stata “medicalizzata” il 9 gennaio, con l’arrivo di due medici. La sua area di competenza copre l’area di Sant’Elpidio, Monte Urano, Torre San Patrizio e Montegranaro.
Complessivamente dal 19 dicembre 2016 al 18 dicembre 2017 sono stati effettuati 1212 interventi, di diversa gravità ma in ogni caso necessari per far fronte alle molteplici emergenze che si sono verificate. “Abbiamo ottenuto la Potes, un anno fa, grazie ad lavoro in sinergia e alla collaborazione con gli altri Comuni – aggiunge Terrenzi – e i dati di questo primo anno di attività sono la testimonianza reale di quanto un servizio del genere fosse importante in questa zona e di quanto la scelta effettauata a suo tempo sia stata giusta.
La nostra è una città baricentrica per il territorio fermano e l’operatività della Potes si è estesa anche oltre i territori di sua competenza. Quando la potes di Fermo è fuori, tanto per essere chiari, l’operatività si estende anche ad altri comuni del territorio come Porto San Giorgio, lo stesso Fermo e Montegiorgio.
Interventi, questi, che vanno ad estendere l’opratività di base. Ad un anno dall’attivazione del servizio ringrazio i volontari della Croce Azzurra e tutto il personale che opera nella Potes ma anche gli Enti superiori, a partire dall’Area Vasta 4, per aver creduto nelle potenzialità di una scelta di questo tipo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2017 alle 15:34 sul giornale del 20 dicembre 2017 - 768 letture

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