FermoNoir: prosegue la caccia agli ingredienti della pozione “antifurto”

3' di lettura 13/12/2017 - Chi scoprirà la “cosa” dalle magiche virtù e a chi appartenne? Il mistero sarà svelato domenica prossima. Al “Belli” in scena la cena con delitto con gli attori di Partiquinta

Giovedì sera la seconda cena con delitto al Gran Caffè Belli dal titolo evocativo, La mazzetta, poi domenica la chiusura del gioco in giallo d’ispirazione potteriana con gli ingredienti delle pozioni disseminati in diversi esercizi commerciali del centro storico, ad indicare un oggetto appartenente alla storia di Fermo ed il suo proprietario, anch’egli nel pantheon dei grandi personaggi della città.
Un’anteprima di FermoNoir avvincente e tutta incentrata sul gioco: “cene con delitto, che sono ormai un classico ma che godono di una grande attenzione da parte del pubblico, e un gioco di indizi legato alla storia della città di Fermo per invitare a scoprirne i segreti”. Così Carlo Pagliacci descrive il percorso che anticipa il vero e proprio festival della letteratura gialla e noir da lui ideato e che si avrà in primavera a Fermo sancendo 10 anni di buone letture ed incontri con gli scrittori, contornati di momenti ludici, musicali e ricreativi.
“Abbiamo cominciato nel 2008 con GialloMare a Porto San Giorgio, insieme all’amico Peppe Nuciari, per poi proseguire ogni anno coinvolgendo diversi comuni del territorio e confluire un paio di anni fa su Fermo sotto l’egida di FermoNoir grazie all’assessore Trasatti per caratterizzare ancor più la città capoluogo”.
Il giallo è uno dei generi letterari che ancora sembra godere buona salute nel desolante panorama editoriale: “noi lo condiamo in diversi modi, con il cinema, la musica, il gioco, il teatro oltre che ovviamente con i libri continuando a sperimentare una contaminazione tra letteratura ed altro che auspichiamo possa avvicinare sempre più persone alla lettura. Nel caso del gioco in giallo abbiamo cercato di ricreare quel connubio già sperimentato lo scorso anno con Diabolik creando un link tra storia della città e mistero.
Quest’anno l’ispirazione alla magia che caratterizza il Natale fermano ci ha portato ad immaginare una trama ancor più fantasiosa ossia la possibilità di difendere, grazie ad una pozione, una “cosa” dalle magiche virtù custodita a Fermo ed appartenuta ad uno dei suoi figli più autorevoli. Una “cosa” che ovviamente ha virtù magiche solo nella nostra fantasia ma che esiste davvero, è reale, e che credo pochissimi abbiano avuto il privilegio di vedere.
Gli ingredienti disseminati in vari esercizi commerciali del centro storico renderanno possibile a chi vorrà giocare tentare di indovinare la “cosa” e a chi appartenne”.
Il regolamento per giocare è consultabile on line sul blog www.festivalgiallomare.blogspot.it e sulla pagina facebook della manifestazione (Festivalgiallomare) nonché nei vari negozi del circuito. La premiazione si terrà domenica mattina alle ore 12 presso il Gran Caffè Belli. In palio, per i vincitori, premi offerti dai commercianti del centro storico di Fermo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2017 alle 15:25 sul giornale del 14 dicembre 2017 - 365 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, fermo, Zefiro

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