Ricominciamo insieme, un progetto che si chiude positivamente

3' di lettura 09/12/2017 - Una semplice idea di socialità ripartendo da chi c'è e vuole restare nei luoghi a lui più cari, un incontro tra generazioni, raccontandosi ed ascoltandosi. Un viaggio che inizia e non finisce, questo è ricominciare insieme portato avanti da Auser e Cacuam. Foto in copertina di Giulia Grilli

#ricominciamoinsieme, progetto Auser 2017 sulla ricostruzione post sisma. Una ricostruzione che non passa per i mattoni solamente, ma che cerca di curare la socialità e ricostruire la fiducia, questo l'obiettivo del progetto che ora è in dirittura d'arrivo, almeno per la sua fase pilota.

Mercoledì 13 dicembre presso l'istituto alberghiero Einstein Nebbia di Loreto ci sarà un Convegno durante il quale si racconterà come è andata, si presenterà il calendario 2018 e si terminerà con un pranzo composto da ricette tradizionali delle zone di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. Ricette fornite dalle persone coinvolte nel progetto: persone anziane, studenti di scuole, giovani che, durante l'anno hanno raccontato la loro cultura, tradizioni, ricchezza del territorio,difese con determinazione dallo sgretolamento fisico di agosto e ottobre 2016.

Abbiamo fatto un lavoro intenso, lungo, che ha toccato più aspetti della vita quotidiana della popolazione dell'area sisma. Gli incontri a scuola, quelli più aperti al pubblico hanno permesso il confronto fra generazioni, uno dei tasselli fondamentali dell'intero progetto, oltre alla produzione di un calendario 2018 pieno di ricette, detti popolari, racconti, poesie e foto, sull'area fermano-ascolano-maceratese. Vogliamo ripartire dalla radici, avendo bene in testa chi siamo e da dove veniamo.
Tutto si chiuderà a Loreto mercoledì 13 dicembre, dunque, quando al progetto #ricominciamoinsieme se ne affiancherà un'altro sempre promosso dall'Auser: “Conoscersi a tavola”, che si prefigge di coinvolgere persone sole o a rischio di isolamento, soprattutto quelle anziane, facendo leva sull'interesse per l'alimentazione che attraverso una tavola imbandita rende tutto più facile e promuovendo sani stili di vita. Avere cura di se stessi e avere cura della comunità di appartenenza e del territorio dove si vive sono tutt'uno e si rinforzano a vicenda. La conoscenza, i comportamenti coerenti con un modello di vita improntato al benessere globale della persona e del territorio, sono temi che verranno discussi il 13 dicembre.

La giornata inizierà con un convegno coordinato dalla presidente di Auser Marche Manuela Carloni. Dopo i saluti del dirigente scolastico Gabriele Torquati dell'istituto alberghiero Einstein Nebbia di Loreto, interverranno Giovanni Lamura, ricercatore INRCA, sull'invecchiamento attivo e la lotta alla solitudine, Michele Marinangeli presidente del Cacuam Amandola, Maria Teresa Marziali, responsabile dei progetti Auser Marche, Paolo Orlandoni, dirigente INRCA dipartimento nutrizione clinica, Paolo Piaggesi, Segretario Unione Cuochi Marche, Marco Squarcia coordinatore del progetto #ricominciamoinsieme. Marco di Luccio, della presidenza nazionale Auser, concluderà il Convegno.
Ovviamente non può mancare un elemento centrale dell'intera giornata, ovvero il cibo. I partecipanti si riuniranno intorno a tavole imbandite con prodotti della tradizione povera contadina delle marche del sud come: le fregnacce amandolesi, le olive ascolane, la porchetta maceratese ed altro ancora.

Per ricominciare insieme e magari conoscersi a tavola.


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2017 alle 10:35 sul giornale del 10 dicembre 2017 - 1186 letture

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