La Vita secondo Otto: puntata 7 "Mistica misticanza"

2' di lettura 30/11/2017 - Rubrica tenuta da tal Otto Von Fuestenberg, signorotto dal sangue blu nato con due forti valori: quello della riservatezza e quello della saggezza. Nella sua quotidianità osserva il piccolo mondo intorno a lui, cogliendo i lati comici degli umani paradossi

Quella mattina il Signor Otto si svegliò di buon ora. Al suo risveglio annusò un forte odore di cipolla a cui, appena presa piena consapevolezza dei suoi sensi, si aggiunsero odore di curry, zucchine, aglio.
Ingredienti tipici della cucina indiana, che con tutta probabilità stavano soffriggendo nella padella dei suoi vicini di casa.
"Buono" pensò il Signor Otto alzandosi dal letto e preparandosi il caffé.
"Terribile questo odore di soffritto e spezie"; il Signor Otto sentì una voce provenire dall'appartamento affianco al suo. La sua dirimpettaia si lamentava della "puzza di cipolla di primo mattino", inveendo contro gli indiani del piano di sopra.
"Non è possibile che gli indiani ci appestino con l'odore sgradevole della loro cucina!" La sentì arrabbiarsi, urlando in giro per casa. "Non è l'orario giusto per cucinare. Quale puzza invade la mia casa!"
Trascorsero trenta amabili minuti, in cui il Signor Otto si gingillò leggendo un capitolo di un libro di cucina. Fu poi improvvisamente destato da un odore differente da quello di poco prima: cipolla cotta, sugo di pomodoro, interiora di maiale che si cuociono a fuoco basso. Trippa? Probabile. Un piatto decisamente italiano, tipico della giornata di festa.
"Buono" pensò il Signor Otto alzandosi dal divano e preparandosi un té.
"E' quasi pronto in tavola!" urlò ai propri figli la sua vicina di casa, quella che con tutte le sue energie si era poco prima scagliata contro la puzza della cucina indiana. Parlando di odori, di certo quelli che avevano pervaso la casa del Signor Otto quella mattina, erano decisamente molto forti, culturalmente molto distanti tra loro, facilmente insopportabili. Eppure il Signor Otto aveva colto una sola lamentela, univoca.
Aprì il frigo, aveva solo una carota. Uscì di casa con la fame, annusò gli odori provenienti dalle porte dei suoi condomini: uno di pollo al curry, l'altro di trippa alla romana, e si saziò di questa mistica misticanza, senza lamentarsi di nessuno.

Otto Von Fuestenberg
Vignetta firmata La Winx








Questo è un articolo pubblicato il 30-11-2017 alle 22:08 sul giornale del 01 dicembre 2017 - 501 letture

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