La Vita secondo Otto:puntata 6 "Indecoroso decoro"

2' di lettura 15/11/2017 - Rubrica tenuta da tal Otto Von Fuestenberg, signorotto dal sangue blu nato con due forti valori: quello della riservatezza e quello della saggezza. Nella sua quotidianità osserva il piccolo mondo intorno a lui, cogliendo i lati comici degli umani paradossi.

Quella mattina il Signor Otto si recò al solito bar per la consueta colazione, quando lungo la strada incontrò una donna musulmana che indossava il velo in testa. Aveva il capo coperto così come metà del volto. Anche se non poteva riconoscerla, il Signor Otto, da gentiluomo qual era, la salutò distintamente. La donna sorrise sotto il velo.
Al bar una donna dagli abiti occidentali (e anche piuttosto ordinari, aggiunse Otto tra sé e sé), recitava una specie di monologo sulla questione del velo isalmico, tanto dibattuta in quegli ultimi mesi.
"Dovremmo essere solidali nei confronti di queste donne, costrette ad indossare un copricapo che ne nasconde l'identità, poiché ognuno può, e deve, indossare ciò che preferisce" sosteneva la signora, portando all'attenzione dei presenti gli atteggiamenti maschilisti del tipico uomo arabo che denigra e svaluta la categoria femminile.
L'intento era di iniziare una lotta alle limitazioni, sposando la teoria della libertà di espressione in ciò che riguarda il binomio personalità e abbigliamento. Otto appoggiava in silenzio questo slancio di femminismo solidale: anche lui riteneva importante il fatto di non dover essere limitati dagli altri, anche lui appoggiava la libertà di espressione.
Poi accade che.
La giovane barista di vent'anni, italiana e per niente musulmana, passò tra i tavoli con il vassoio dei cappuccini, vestita in divisa da lavoro: t-shirt nera, grembiulino corto e shorts ancora più corti, per non dire cortissimi. Appariva sicura di sé e della sua bellezza, di certo sfoggiava personalità e gioventù.
Visto il monologo di poco prima sulla libertà, il Signor Otto si sorprese quando sentì la donna dire a bassa voce: "Che poco decoro! Perché non copre quelle cosce?"
Indossa ciò che vuoi, indosssa ciò che ti fa sentire libero, a patto che non siano pantaloncini troppo corti.
Il Signor Otto perplesso bevve il suo caffé e se ne tornò a casa. Si accorse che lui, d'altronde, andava in giro nudo.

Otto Von Fuestenberg






Questo è un articolo pubblicato il 15-11-2017 alle 17:22 sul giornale del 16 novembre 2017 - 626 letture

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