16 mila tonnellate di rifiuti a Fermo e Ascoli: cosa succederà alla frazione organica?

1' di lettura 27/10/2017 - Lunedì la Giunta regionale dell'Umbria delibererà il via libera all'accordo con le Marche per portare 16 mila tonnellate di rifiuti agli impianti Picenambiete di Ascoli e Asite di Fermo. Sembra che alla nostra Giunta sia arrivato un carteggio che contiene le modalità dell'accordo ma i dirigenti da me interpellate dicono di non sapere nulla del contenuto.

Sembra però che sia i due gestori che le ATA di Ascoli Piceno e Fermo (Assemblee Territoriali d'Ambito a cui partecipano tutti i Comuni delle rispettive province), abbiano espresso una valutazione positiva all'accordo con l'Umbria. Nelle Marche la Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano dell'Umbria (FORSU) verrà solo trattata e il residuo andrà in un'altra discarica o rimarrà qui? Ascoli ha la discarica piena e conferisce già i suoi rifiuti a Fermo, quindi è impensabile che possa ricevere circa 140 tonnellate al giorno di rifiuti umbri.

Questo accordo, o presunto tale come si concilia con il piano regionale dei rifiuti? Sono domande alle quali la Regione non da risposte e nessuna delibera della Giunta marchigiana ci aiuta a chiarire i termini di questo accordo che verrà approvao dall'Umbria tra due giorni. A meno che tutto sia già segretamente predisposto, cosa che non mi stupirebbe, resta solo sabato e domenica a Ceriscioli e Sciapichetti per informarsi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2017 alle 19:03 sul giornale del 28 ottobre 2017 - 494 letture

In questo articolo si parla di Gianni Maggi, M5S, MoVimento 5 Stelle Ancona

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