Gioco online, l’Italia è ora il secondo mercato europeo

3' di lettura 17/10/2017 - L’Italia ha visto un vero e proprio boom del gioco online negli ultimi anni. Se chi ha dimestichezza con il settore se n’era già accorto, adesso sono arrivati anche i numeri ad ufficializzare la crescita del gambling italiano, che ora è secondo solo al Regno Unito.

Uno studio dell’Osservatorio del Politecnico di Milano ha infatti rilevato che il gioco online regolamentato è cresciuto nel 2016 del 25% rispetto all’anno precedente arrivando ad un valore complessivo di 1,03 miliardi di euro. Si tratta di un valore che colloca il nostro paese dietro solo al Regno Unito, che tradizionalmente è il mercato di riferimento per il gambling in Europa. L’Italia è dunque davanti alla Francia (800 milioni) e alla Spagna (400 milioni), entrambe comunque in crescita nell’ultimo anno.

La crescita va di pari passo alla regolamentazione, che comprende azioni concrete come ad esempio la creazione di una “black list” con oltre 6.000 siti inibiti e l’impossibilità di ottenere software di gioco per gli operatori senza concessione regolare. Si dimostra costante, inoltre, l’attenzione verso la problematica del gioco patologico, con iniziative di prevenzione e meccanismi di tutela dei giocatori.

Sono state riconosciute e regolamentate sempre nuove tipologie di gioco, espandendo così le possibilità di crescita anche per il futuro. Rimangono tre però le categorie principali, che da sole rappresentano circa il 90% del mercato. I casino online fanno la parte del leone con una spesa che è arrivata a ben 441 milioni di euro, in crescita del 35% rispetto all’anno precedente, e rappresentano ben il 43% dell’intero mercato nazionale. Le scommesse sportive valgono 350 milioni di euro, con un aumento del 31% e il 34% di market share, mentre il Poker vale 138 milioni di euro, circa il 13% del mercato. Quest’ultima tipologia sta vivendo però una fase di declino, con una riduzione delle giocate del 5%.

Il restante 10%, che ha un valore di 97 milioni di euro, è rappresentato dalla voce “Altri Giochi” in cui ci sono tra gli altri il Bingo, il Lotto, e le Scommesse Virtuali. Questa tipologia è in crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Da notare che l’84% della spesa è generato su smartphone, che è ormai diventato il canale principale di gioco.

La crescita del mercato del gioco online fa una fotografia chiara delle nuove abitudini degli italiani per quanto riguarda il gioco. Il baricentro si sta spostando sempre di più online, e questo sta avendo ripercussioni anche sui luoghi tradizionali del gambling, cioè i casino tradizionali. Molti di questi, tra cui il Casinò di San Remo, non si sono fatti trovare impreparati e si stanno in parte convertendo all’online, a conferma dello strapotere di quest’ultimo. In pratica stanno offrendo servizi pensati per vivere l’esperienza di un casino “fisico” di prestigio stando però comodamente seduti davanti al proprio computer di casa.

Per quanto riguarda il futuro, è prevedibile un’ulteriore trend di crescita, legato alla regolamentazione di nuove tipologie di gioco e all’affidamento di 120 nuove concessioni per il gioco a distanza. Il mercato italiano sarà in grado di realizzare anche quest’anno una crescita a due cifre?






Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2017 alle 16:21 sul giornale del 17 ottobre 2017 - 486 letture

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