Sotto il sole di… Riccioni

3' di lettura 03/10/2017 - L’attore Simone Riccioni ha incontrato gli alunni di Servigliano, Falerone e Montappone

L’invito è partito tramite Facebook: “Ciao Simone, vorrei portare gli alunni e le famiglie della mia scuola a vedere il tuo film, molto educativo. Riusciresti ad esserci per un saluto?”.
Detto, fatto. Risposta immediata: “Certo, verrò molto volentieri”.
La professoressa è Stefania Sonaglioni, docente di Religione all’Isc di Falerone-Servigliano- Montappone.
L’attore è Simone Riccioni, protagonista del film “Tiro Libero”. E così un normale pomeriggio si è trasformato in un momento speciale: ben 320 persone, tra alunni dei tre plessi scolastici, le loro famiglie, alcuni docenti, hanno risposto all’invito. Attività extrascolastica riuscita alla grande (“pensavamo di essere un centinaio, invece…”), a tal punto che la proprietà del Multiplex Super 8 ha dovuto spostare la proiezione nella sala più capiente. Il film fa riflettere su numerosi temi: dalla disabilità all’abbandono degli anziani e, in primis, tratta del rapporto degli adolescenti con la fede. Prima dell’inizio del film, gli alunni hanno incontrato Riccioni, accompagnato da Michele Massa, giovanissimo protagonista della pellicola.
“Nel film – ha detto Riccioni – ho voluto inserire la pallacanestro, lo sport più bello del mondo, visto però da un’altra prospettiva: il basket in carrozzina. Perché è bello nella vita far vedere chi sono i veri vincenti, persone che non sono diverse: questi ragazzi mi hanno fatto capire come ogni giorno riescono a rialzarsi dalle avversità”.
“Per me fare il film è stata una grandissima vittoria – ha aggiunto Michele Massa –. Mi ha permesso di far capire a molti ragazzi in carrozzina che noi non siamo diversi: possiamo avere una famiglia, un lavoro, possiamo praticare uno sport e possiamo anche fare un film”. Applausi e ancora applausi.
“Sotto il sole di… Riccioni”, cantavano gli studenti all’uscita dal cinema, riprendendo un motivo musicale. Molto soddisfatta la professoressa Stefania Sonaglioni:
“Prof., sei troppo social! Mi sento spesso ripetere questa frase dai miei alunni, quando cerco di insegnare la mia disciplina, religione cattolica, con l’ausilio di internet. Figli di papà Google e mamma Wikipedia, i ragazzi hanno sempre la soluzione ad ogni problema, almeno apparentemente… Ma alla domanda di Senso, una sola è la vera risposta: è quella che si legge nelle pagine del Vangelo e che Gesù, vero Padre e Maestro, insegna a tutti noi.
Un messaggio, però, che si può veicolare anche nel linguaggio cinematografico e che Simone Riccioni nel film “Tiro libero”, con la regia di Alessandro Valori, ha trasmesso in modo molto efficace. Avevo visto personalmente il film, poi l’idea di estendere l’invito agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado di Servigliano, Falerone e Montappone, in cui insegno da otto anni e di coinvolgere anche le famiglie e di regalarci tutti insieme un pomeriggio al cinema, magari di domenica, lontano dalla confusione dei centri commerciali e ritrovando il piacere di stare insieme, di sentirsi famiglia, tinteggiando l’idillio in bianco e nero, dal sapore di altri tempi, in cui i veri valori venivano trasmessi primariamente a casa, poi a scuola e in parrocchia. Ringrazio ancora di cuore Riccioni e Michele, ma soprattutto i genitori, alunni ed ex alunni che, con la loro presenza massiccia, hanno testimoniato che la sinergia scuola-famiglia si può ancora realizzare”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2017 alle 14:58 sul giornale del 04 ottobre 2017 - 2047 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione

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